Aston Martin DB4

Oggi voglio andare nell’Oltremanica. Perché l’argomento odierno è Aston Martin DB4.

di Luc106 – Opera propria, occasione della foto: Un’Aston Martin DB4 al Concorso d’Eleganza “Villa d’Este” a Cernobbio (IT), crediti fotografici: Subject:Aston Martin DB4 Date:April 27th, 2008 Event:Concorso d’Eleganza ”Villa d’Este” 2008 Place/Country: Cernobbio (CO), Italy I release all rights in the public domain., dimensioni originarie: 1408x1056px, su Licenza di Pubblico dominio, nome file: Aston-Martin DB4.JPG, file caricato in data: 9 luglio 2008, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4#/media/File:Aston-Martin_DB4.JPG, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4351657

Aston Martin DB4: a mo’ di premessa

Sì, perché il tema di cui oggi discuto insieme a voi è la coupé britannica prodotta nel lustro 1958-1963. Il suo propulsore da 3.7 cc venne sviluppato a partire dal 2.9 cc della DB Mark III.

di Stephen Foskett (Wikipedia User: sfoskett) – 2006 Bay State Antique Automobile Club show, soggetto: Aston Martin DB4 Series 1, dimensioni originarie: 800x620px, su Licenza: CC BY-SA 3.0, nome file: Aston Martin DB4 Series 1 rear.JPG, file creato in data: 9 luglio 2006, e caricato il: 11 luglio 2006, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4#/media/File:Aston_Martin_DB4_Series_1_rear.JPG, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=940325

Aston Martin DB4: contesto

Il Direttore Generale, John Wyer, con il progettista Harold Beach e l’ingegnere Tadek Marek. Furono loro che nel 1956 iniziarono a lavorare sull’idea di questa coupé. La versione definitiva fu presentata nel 1958. Essa montava una carrozzeria superleggera studiata appositamente dalla Touring di Milano. Ciò contribuì a darle un fascino tutto italiano quando venne presentata al London Motor Show dello stesso anno. Ultimo dettaglio: la DB4 fu la prima britannica a essere assemblata nei nuovi stabilimenti di Newport Pagnell.

by MrWalkr – Own work, soggetto: 1962 Aston Martin DB4 Convertible, descrizione: An Aston Martin DB4 Convertible taken at the London Concours 2021., dimensioni originarie: 6500x4077px, CC BY-SA 4.0, nome file: 1962 Aston Martin DB4 Convertible LC.jpg, file creato in data: 9 June 2021, e caricato il: 13 June 2022, indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4#/media/File:1962_Aston_Martin_DB4_Convertible_LC.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=119245222

Aston Martin DB4: chi era?

Per la precisione il V6 aveva una cubatura di 3670 cc. E sprigionava la bellezza di 420 Horses molto British a un regime di 5500 rpm. Il motore montava i sei cilindri in linea. E aveva blocco e testata di alluminio, doppio albero a camme e 2 carburatori SU. Grazie a questo propulsore la DB4 per prima impiegò meno di 30″ nell’accelerazione 0-100 miglia orarie, con successiva frenata. Circa i primi esemplari, i rispettivi motori si surriscaldavano con una certa facilità. Ma i 420 Horses sprigionati dall’auto dell’House di Londra si facevano perdonare facilmente questo peccatuccio.

by Thesupermat – Own work, soggetto: Une Aston Martin DB4GT Bertone Jet de 1960., dimensioni originarie: 4752x3168px, su Licenza: CC BY-SA 3.0, nome file: Paris – Bonhams 2013 – Aston Martin DB4GT Bertone Jet – 1960 – 002.jpg, file creato in data: 6 February 2013, e caricato il: 30 January 2014, indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4_GT_Jet#/media/File:Paris_-_Bonhams_2013_-_Aston_Martin_DB4GT_Bertone_Jet_-_1960_-_002.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=30893596

Aston Martin DB4: alcune versioni

Ma ora voglio parlarvi un po’ (anche se in breve) di alcune versioni di questo gioiello.

by MrWalkr – Own work, soggetto: Aston Martin DB4 GT, descrizione: An Aston Martin DB4 GT taken at London Concours 2022., dimensioni originarie: 4692x2619px, su Licenza: CC BY-SA 4.0, nome file: Aston Martin DB4 GT LC22.jpg, file creato in data: 30 June 2022, e caricato il: 28 April 2023, indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4#/media/File:Aston_Martin_DB4_GT_LC22.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=131274624

Aston Martin DB4: GT Bertone Jet

Dovete sapere che nel 1961 il Giorgetto nazionale presentò al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra una oneoff. La Aston Martin DB4 GT Bertone Jet. Dal punto di vista meccanico era identica alla versione di partenza. Ma presentava delle novità in quanto alla linea della carrozzeria. Credo ricordiate che all’epoca il giovane Giugiaro era in forze proprio allo Studio del Nuccio nazionale.

di André Karwath aka Aka – Opera propria, soggetto: Aston Martin DB4 Vantage, descrizione: Aston Martin DB4 Vantage from 1962 during the Saxony Classic Rallye 2010, dimensioni orginarie: 2000x1209px, su Licenza: CC BY-SA 2.5 Questo file è disponibile in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 Generico Tu sei libero: di condividere – di copiare, distribuire e trasmettere quest’opera di modificare – di adattare l’opera Alle seguenti condizioni: attribuzione – Devi fornire i crediti appropriati, un collegamento alla licenza e indicare se sono state apportate modifiche. Puoi farlo in qualsiasi modo ragionevole, ma non in alcun modo che suggerisca che il licenziante approvi te o il tuo uso. condividi allo stesso modo – Se remixi, trasformi o sviluppi il materiale, devi distribuire i tuoi contributi in base alla stessa licenza o compatibile all’originale., nome file: Saxony Classic Rallye 2010 – Aston Martin DB4 Vantage 1962 (aka).jpg, file creato in data: 19 agosto 2010, e caricato il: 29 agosto dello stesso anno, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4#/media/File:Saxony_Classic_Rallye_2010_-_Aston_Martin_DB4_Vantage_1962_(aka).jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11330280

Aston Martin DB4: la GT Vantage

Nello stesso anno, sfruttando la presentazione della quarta serie si offrì al pubblico il modello ad alte prestazioni. Il cui nome era DB4 Vantage. Tranquilli: questo modello avrà ben poco a che spartire con l’omonimo succedaneo del 2018. I 2 carburatori SU e la testata speciale le consentivano di sprigionare la bellezza di 266 Horses di potenza. Di questa versione furono realizzati 136 esemplari di tipo berlina e 32 cabriolet. Tanto basta per far rientrare tale modello nell’olimpo dei desiderata di ogni collezionista che si rispetti.

by Rex Gray from Southern California – 1961 Aston Martin DB4 GT Zagato – fvr, soggetto: 2011 Desert Classic, La Quinta, CA, dimensioni originarie: 1575x1050px, su Licenza: CC BY 2.0, nome file: 1961 Aston Martin DB4 GT Zagato – fvr.jpg, file creato in data: 27 February 2011, e caricato il: 29 December 2012, coordinate: Location: 33° 40′ 58.4″ N, 116° 18′ 49.87″ W, indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4_GT_Zagato#/media/File:1961_Aston_Martin_DB4_GT_Zagato_-_fvr.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=23407360

Aston Martin DB4: la GT Zagato

Per contrastare il predominio di Maranello, la House di Londra chiese a Zagato un modello ancor più prestazionale. E qui intervenne la maestria di Ercole Spada. Che potenziò il motore fino a 314 Horses e sostituì il cambio con uno in magnesio. La nuova versione fu così presentata nello stesso anno. Certo, ottenne numerose vittorie. Ma nessuna delle DB4 GT Zagato realizzate dall’omonima carrozzeria riuscì a impensierire o arrestare FerrariJaguar.

E voi, quale eredità lascerete ai vostri posteri?

Juan

L’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Michael Schäfer – Trasferito da de.wikipedia su Commons. (Testo originale: Michael Schäfer – chilterngreen.de ), soggetto: Aston Martin DB4 (Serie 2) 1960, dimensioni originarie: 819x419px, in base alla Licenza: CC BY-SA 3.0, nome file: Aston Martin DB4 2.jpg, file creato in data: 21 dicembre 2006 (data di caricamento originaria), e caricato il: 25 settembre 2011, la foto è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DB4#/media/File:Aston_Martin_DB4_2.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2080392

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