Siamo d’accordo tutti che talvolta dobbiamo stimarci da soli, perché capitano i momenti in cui nessuno sembra apprezzarci. Se avrete la pazienza di leggere questo post fino alla fine, capirete il perché di questa premessa. Almeno, spero. Ma di certo avete già capito che l’argomento di oggi è Lamborghini Fenomeno.
il 16 agosto 2025, nel corso della Monterey Car Week, è stata presentata Lamborghini Fenomeno. Lo scopo era quello di celebrare i 20 anni del Centro Stile Lamborghini, guidato da Mitja Borkert. Il motivo che mi ha spinto a interessarmi di questo modello è il fatto che il nome (la cui spiegazione sarebbe quasi pleonastica in italiano) deriva in realtà da quello di un toro da corrida messicano. E non della corrida iberica (come siamo soliti pensare). L’altro dettaglio che ha destato il mio interesse è il fatto che di questo modello (a partire dal 2025) saranno realizzati solo 29 esemplari coupé e 15 spider. Ne consegue che il 30° coupé sarà riservato al Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese. Il 10 maggio 2026 Sant’Agata ha presentato Lamborghini Fenomeno Roadster, prodotta in una serie superlimitata di 15 esemplari (già tutti venduti).
Per costruire Fenomeno, Lamborghini è partita da Revuelto. Il telaio è realizzato con una monoscocca in plastica rinforzata tramite l’uso della fibra di carbonio. E ciò va contro la moda dilagante di questi ultimi anni. Secondo la quale i Luxury Brand Car prediligono l’uso totale della fibra di carbonio. Gli pneumatici hanno 21″ pollici all’anteriore e 22″ al posteriore. E sono sviluppati apposta da Bridgestone. Le ruote presentano un solo dado centrale in titanio. Il motore è un V12 aspirato con una cubatura di 6500 cc. E sprigiona la bellezza di 835 tori imbufaliti. Trovo interessante che il sistema di trazione integrale permanente è formato da 3 propulsori elettrici. I primi 2 intervengono sulle ruote anteriori. Mentre il terzo agisce su quelle posteriori. Per dovere di cronaca vi dico che la trasmissione a doppia frizione ha 8 rapporti. Dunque si parla di un cambio automatico.
Lamborghini Fenomeno dal sito web ufficiale Lamborghini.com: per aprire il relativo contenuto, scansire il rispettivo QR Code
Quanto ai duelli epici, il Fenomeno del Toro deve vedersela con la F80 del Cavallino Rampante e con la Valkyrie dell’esclusiva House of London (ossia Aston Martin). E voi, quand’è che siete stati così orgogliosi di voi stessi da esclamare: «sono un fenomeno!»?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
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