Ma che ve lo dico a fare? Ormai mi conoscete e sapete benissimo che io adoro le creazioni del Toro. Quindi, taglio la testa al Toro e vi dico che l’argomento odierno è Lamborghini Revuelto.
Revuelto è in produzione a partire dal 2023. Senza dimenticare che è stata presentata online (con tanto di scheda dei dati tecnici) nel marzo dello stesso anno. Il nome è stato scelto, come di consuetudine, prendendolo dall’ambiente della corrida iberica. Nel 1880 infatti è esistito un toro da corrida molto forte in Spagna. Nel titolo ho messo quel sostantivo perché Revuelto è la prima vettura a usare il sistema di propulsione ibridoplugin. Nelle intenzioni di Sant’Agata Bolognese Revuelto deve raccogliere il timone della gloriosa Aventador. Così, giusto per darvi un’idea di chi sia questa bellezza.
Revuelto presenta una monoscocca del tutto realizzata in fibra di carbonio. Il che alleggerisce la vettura del 10% rispetto all’Aventador. La sua rigidità torsionale è stata migliorata del 25%. Mentre il telaietto anteriore è stato alleggerito del 20% grazie all’uso di CFRP (usato per la sua realizzazione). La parte posteriore del telaio invece è formata da leghe di alluminio a elevata resistenza. La carrozzeria conserva le linee di una Berlinetta, le cui porte si aprono a forbice. La carrozzeria (dicevo) è realizzata in fibra di carbonio. Mentre le portiere in alluminio. Il paraurti infine è in materiale termoplastico.
Lamborghini Revuelto è spinta da un propulsore V12 con 6.5 cc che sprigiona una potenza massima di 825 Tori imbufaliti. Ai quali si aggiungono 3 motori elettrici che sviluppano una potenza complessiva di 190 Tori imbufaliti (ma elettrizzati stavolta). I quattro motori, così abbinati, sprigionano a loro volta una potenza massima di 1015 Tori imbufaliti. Una hypercar simile non può attendere il tempo morto che c’è tra una marcia e l’altra. Come avviene invece con un normale cambio manuale. Per questo motivo è dotata di un cambio robotizzato a doppia frizione a 8 marce. Ciò che mi sembra interessante è il fatto che tale cambio integri al proprio interno uno dei motori elettrici. Mentre gli altri 2 sono posti sull’asse anteriore. Tutto ciò consente a Lamborghini Revuelto di percorrere il fatidico 0-100 km/h in appena 2,5″. E di raggiungere una velocità massima superiore ai 350 chilometri orari.
Ora spero capiate perché secondo me Lamborghini Revuelto è la hypercar della svolta. E voi, quand’è che nella vostra vita vi siete accorti di aver dato una svolta al corso degli eventi?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
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