Mercoledì scorso (2 settembre) sono stato a Torino per assistere alla Conferenza Stampa del Salone Auto Torino 2026. Che per ragioni di spazio io chiamo SAT26. Per me è stata la prima volta in cui sono andato alla Mole, per partecipare a una Conferenza Stampa sul mondo Automotive. Soprattutto non ero mai stato a Torino proprio per il SAT.

SAT26: le autorità
Oltre ad Andrea Levy, quale presidente del Salone Auto Torino, erano presenti anche Andrea Tronzano (Ass. al Bilancio, Finanze, Programmazione economica e finanziaria, Sviluppo delle Attività Produttive e Internazionalizzazione della Regione Piemonte), Rosanna Purchia (Ass. alla Cultura per il Comune di Torino) e Massimiliano Cipolletta (quale Presidente della Camera di Commercio di Torino). L’evento è stato moderato da Federico Ferrero (Dir. di Autoappassionati).

SAT26: premessa metodologica
Quest’iniziativa è un linguaggio che parte dalla nostra città e dalla nostra storia e guarda verso il futuro, perché il Salone Auto Torino ha le nostre stesse caratteristiche. È con questa premessa metodologica che si è aperta la Conferenza Stampa di mercoledì scorso all’OGR di Torino.

Andrea Levy: siamo partiti nel 2015 col Parco Valentino e siamo arrivati a oggi con 47 costruttori che presentano molte novità assolute. Rispetto al Salone 21 non ci sono più «solo modelli elettrici», ma un’offerta maggiore con più modelli disponibili. Il 10 settembre ci sarà un incontro al Parco Regio con addetti ai lavori di tutto quello che è il parco espositivo italiano. Al momento questa è l’edizione più ricca. Le parti emozionali e culturali saranno dentro i Giardini Reali. Ci concentreremo su 3 aspetti: eccellenza del Design (festeggeremo i 100 anni dalla nascita di Sergio Pininfarina) e ci saranno Italdesign, GFG Giugiaro, Gandini, il Tributo Lancia (con la parte sportiva affidata a Gino Macaluso), i 50 anni di Lancia Gamma Coupé, il Tributo a Gianni Fiorio; e infine l’Area Test Drive, perché tutte queste novità tecnologiche sono provabili.

Purchia: forse la presenza dell’Ass. alla Cultura non è un caso, perché se Torino è Città Unesco del Design, lo deve proprio all’Auto. È un mondo che è nato qui e che da qui si è sviluppato in tutto il mondo.
Tronzano: competenza e abilità nell’attirare sempre nuove capacità. Non dobbiamo de-industrializzare: si tratta di una strategia che porta il Governo a interloquire con l’Unione Europea. E serve avere la volontà di dire ai giovani che l’auto è il loro mezzo del futuro, perché l’auto resterà un pilastro dell’economia. Emerge quindi il tema della neutralità tecnologica: i cinesi hanno capito quanto sia utile produrre in Europa, perché questo è il nostro business.
Dellachà (Pininfarina): questo evento è un po’ nazionale e internazionale. È un evento che celebra la tradizione e intercetta le trasformazioni. Quest’anno è significativo: celebriamo i 100 anni dalla nascita di Sergio Pininfarina, il tributo alla passione e alla collaborazione tra la famiglia Pininfarina e il Cavallino Rampante. La bellezza è un termine usato fin da Battista e che ci guida verso il futuro e verso la visione del modo di vivere delle persone.
Cipolletta: la Camera di Commercio sostiene queste iniziative con la realizzazione della piattaforma BtoB e chiama verso gli altri comparti con la rappresentazione della propria capacità industriale. Perché il suo compito è accompagnare le imprese nella loro rappresentazione con gli investitori stranieri. Il 34% degli addetti italiani sono piemontesi. Quindi è fondamentale la capacità di fare ecosistema, perché questa è la carta per competere nel mondo.
Marzia Gandini (Tributo a Marcello Gandini): l’auto è un sogno che l’uomo ha avuto per millenni. Questo Tributo è fondato su 10 supercars disegnate. Occorre non fermarsi a ciò che erano i Saloni di un tempo, ma cercare sempre soluzioni nuove.
Purchia: il legame è nella sua visione: non c’è luogo che non sia toccato e invaso.
Gaspardone: l’impatto turistico di questa manifestazione vede molti stranieri che arrivano dalla Francia e altri Paesi. Quindi occorre creare anche altri eventi (con agevolazioni) intorno a questo evento. Perché noi sappiamo l’importanza del Turismo che è legato a quest’evento.
Tronzano: partendo dalle missioni di Sistema, col Covid abbiamo pensato a quale modo Torino potesse diventare il centro per un Welcome Tour. Occorrono le capacità e l’attrattività di fare le cose insieme.
SAT26: conclusioni
Levy: ringrazio che in sala abbiamo un rappresentante di alcuni produttori automobilistici, le scuole come IED, IAAD, il Politecnico di Torino e l’ACI. A Venaria ci sarà il Supercars Meeting, il Tributo Ferrari, i 100 anni di Pininfarina.

SAT26: obiezioni
Dalla platea sono arrivate un paio di obiezioni circa la reale efficienza di veicoli elettrici (sia privati che commerciali). Alle quali Levy ha risposto dicendo che il sistema automobilistico sta andando sempre più velocemente verso l’elettrificazione. E che anche i modi di ricarica avvengono in modo sempre più veloce (e sempre più efficace) ed efficiente. Perché le colonnine di ultima generazione sviluppano ricariche a potenze e velocità impensabili fino a pochi anni fa.
SAT26: dialogo con la Motor Valley
A parte (rispetto all’evento) gli ho chiesto a che punto considerasse il dialogo con la Motor Valley. A questa domanda mi ha risposto che ritiene la Motor Valley ben rappresentata da Ferrari Lamborghi e Maserati, dal Tributo Ferrari e dallo stesso Tributo a Marcello Gandini. Anche se la mia domanda verteva più sul livello organizzativo. Mi spiego meglio. Andrea Levy ha due grandi meriti: grazie a lui sono nati il Salone Auto Torino e il MiMo di Milano e Monza. Allo stesso modo in Emilia, grazie alla grande capacità diplomatica dell’Ing. Pontremoli è nato il celeberrimo Motor Valley Fest. Quindi ritengo che la parte di domanda inevasa riguardi non tanto la capacità espositiva dei marchi. Quanto la condivisione delle capacità organizzative di simili eventi. Quanto tempo si dovrà dunque aspettare, insomma, per partecipare a un evento organizzato e coordinato dalla collaborazione fra Andrea Levy e Andrea Pontremoli? Questo evento è stato anche l’occasione per salutare (benché un po’ di sfuggita) Angelo Berardino.

E voi, per quale conferenza stampa avete fatto le ore piccole e i salti mortali?
Juan
L’immagine del logo dell’evento è pubblicata per gentile concessione della stessa organizzazione Salone Auto Torino ed è caricata con le seguenti specifiche: nome file: logo1.png, data creazione file: 2 Settembre 2026, dimensione file: 198 KB, risoluzione originaria: 3803x3139px
Tutte le altre foto sono pubblicate per gentile concessione dell’Ufficio Stampa dell’evento Salone Auto Torino.


