Motor Valley Fest 2024: prosit!

Sì, lo so cosa mi volete dire. Che vi parlo del Motor Valley Fest di quest’anno con (alcuni) mesi di ritardo. Ma ho avuto bisogno di metabolizzarlo. Pertanto faccio ammenda e rimedio subito.

Motor Valley Fest 2024: Convegno Inaugurale

Si è aperto il Convegno Inaugurale. La prima considerazione espressa è stata che nel mercato elettrico attuale bisogna considerare la variabile Cina. Pertanto si deve prestare attenzione al ruolo che giocano le tecnologie ADAS e AI. Non solo, ma scoprire che la cinese SW7 chiama il proprio modello Modena, fa arrabbiare. Non foss’altro che per l’orgoglio patriottico. Certo però che allora non mi spiego perché alla Ford sia stato permesso di chiamare uno dei suoi modelli Capri. Ma tant’è.

Carbon neutrality e Target Emissioni Zero

Sono stati affrontati alcuni temi molto importanti. Anche per la Formula 1, come la carbon neutrality e la sempre maggiore accessibilità del settore. Si è parlato di argomenti vieppiù determinanti e accessibili grazie a una narrazione e a un linguaggio sempre più moderno. A tale proposito è sempre utile ricordare che per il 2030 è stato fissato il Target Emissioni Zero. Si vuole raggiungere questo obiettivo, senza dover buttare tutte le auto grazie al carburante drop in. Dunque bisogna investire su carburanti alternativi nella prospettiva della carbon neutrality anche per sostenere tutta la società in generale.

Motor Valley Fest 2024: role of emotion

Si è posta moltissima attenzione sulle fonti rinnovabili. I relatori della Tavola Rotonda erano concordi nell’asserire che le loro aziende vendono prodotti da sogno e che danno emozione. E che quindi fintantoché c’è il desiderio di avere emozioni, il loro mercato rimane intatto. Anzi, si può allargare. Si è discusso anche di role of emotion. Più del 45% delle persone nel mondo cerca il modo di esprimere le proprie emozioni tramite prodotti di alta gamma – intesi come new experiences. Perché i consumatori chiedono sempre più emotional mobility experiences. Ciò crea sempre più opportunità, ma anche un aumento delle sfide da superare e vincere. Come detto in precedenza, in tutto ciò bisogna considerare la veloce crescita della Cina nel settore dei veicoli elettrici. Per questo la digitalizzazione deve procedere sia onboard che offboard.

Motor Valley Fest 2024: come trasferire la sfida?

La Motor Valley è un emblema e le aziende presenti all’evento sono un sogno. Perché i loro prodotti sono bellissimi ma non servono (per la vita di tuti i giorni). Allora ci si è chiesti: come trasferire tali prodotti e le relative conoscenze nel futuro? La chiave è l’innovazione – e ogni azienda presente alla round table è un campione in tale settore. Del resto, il capitale investito è condizione necessaria ma non sufficiente. Allora: come trasferire nel futuro questa sfida? Si tratta di trasferire il sogno nella dimensione del quotidiano.

Innovation to preserve emotional mobility

Abbiamo 110 anni di storia. E l’innovazione è una serie di onde che arrivano e che si devono surfare. È il concetto di innovation to preserve emotional mobility. Se dunque si vuole offre al cliente un prodotto che sia da lui sempre desiderabile, come guardare alla Cina? Certo, le aziende creano vetture perlopiù inutili ma che accendano quel fuoco dentro. Perciò Pagani crea ancora motori a combustione interna senza ibridazioni. Tramite un rapporto diretto col suo cliente che di certo almeno fino al 2035 vuole un motore V12 aspirato.

Motor Valley Fest 2024: cambiano i criteri di valutazione

La produzione conta sempre più su prestazione, costo ed energia. In questi ultimi vent’anni si è fatto sempre più ampio uso della fibra di carbonio. Peccato che la produzione di tale fibra sia molto energivora. Per questo si stanno studiando nuovi elementi come la fibra di lino o quella di seta. Nello stesso arco di tempo gli studi sull’aerodinamica hanno migliorato l’incidenza del Cx (coefficiente aerodinamico) del 40%. Ma da poco si è scoperto che la resistenza è data dal Cx moltiplicato per s, facendo così tornare i valori ai livelli di 50 anni fa. Ora le verifiche vertono sul rapporto uomo-macchina (come già avviene nei campionati cinesi), perché l’Intelligenza Artificiale muoverà il nostro mondo. In queste circostanze noi pensiamo ai nuovi sistemi di sicurezza.

Motor Valley Fest 2024: transizione all’elettrico

Tutto ciò perché nella Valle dei Motori la transizione all’elettrico va modulata. Le aziende che operano qui presentano valori che a fronte dei prodotti devono presentare dei dati. I valori che il brand incarna, il cliente li deve ritrovare nel prodotto di lusso. Ma per fare ciò bisogna conoscere il proprio cliente. Bisogna fare questa strada ma non troppo in fretta, né lasciando dei pezzi lungo il percorso. Per esempio, il sound è di sicuro un elemento determinante nel godimento dell’esperienza. Chi si occupa di brand come i nostri deve avere un’ottica globale. Dobbiamo percorrere questa strada – e Ferrari la sta percorrendo con Energica. Ma non può marciare troppo in fretta, perché il cliente potrebbe non capire.

Motor Valley Fest 2024: la Cina

La Motor Valley sono 16.500 aziende che lavorano insieme grazie al top brand del mondo. Ogni marchio deve rimanere se stesso. Ma questo non è possibile in Cina. La Cina stessa è stata capace di correre anche durante la Pandemia, perché ha saputo guardare il fenomeno in modo complessivo. Quindi anche noi dobbiamo saper dove guardare. In Pagani oggi Horacio sta cercando di trasferire le sue istruzioni ai giovani, perché bisogna avere attenzione alla persona da formare e rinnovare. Un esempio di ciò è la Scuola dei Mestieri col programma Formula Uomo.

La transizione all’elettrico in Italia

L’auto elettrica vede crescite non omogenee come quella italiana dove i costruttori hanno registrato forti perdite al momento. Tutti siamo convinti del fatto che dalla transizione economica non si può prescindere. Ma con queste campagne sono state rottamate più euro 6 che euro 0. Chi ha una Euro 0 non compra mai un’auto elettrica ma neanche una vettura più recente. Ora anche i componentisti stanno vivendo una grande difficoltà per questa transizione obbligata (regolata ma poco stimolata). Nel mercato c’è un forte rallentamento della vendita dei veicoli elettrici e ciò mette in crisi la filiera.

Transizione all’elettrico: chi soffre di più?

C’è da ultimo il fattore cinese. Tutto ciò crea un clima non favorevole che mette in crisi le industrie della filiera. Le condizioni del mercato incidono e nel complesso il numero di veicoli venduti è negativo. C’è da comprendere che l’adozione della nuova tecnologia è un fenomeno europeo, non solo italiano. Dove gli incentivi si sono fermati, il mercato non è progredito. Tra i componentisti, che restano ancorati alle tecnologie tradizionali, sono più coinvolti i produttori legati al motore a combustione.

Motor Valley Fest 2024: come affrontare l’elettrificazione?

La Motor Valley è l’uno per cento di tutta l’industria USA nel settore. Se si va troppo in fretta o troppo lenti la Cina ci supera comunque. La situazione attuale è una espansione della elettrificazione. Alla fine: che tipo di percorso fare per raggiungere l’obiettivo? non tanto sul percorso della elettrificazione, perché essa sia una fetta importante del mercato. Ma l’apertura tecnologica comincia a risuonare nelle stanze di Bruxelles. In Cina hanno un concetto molto diverso basato sullo standard – e lo stimolo va in quella direzione. Oppure, come diceva Kissinger, “essere nemici degli USA è pericoloso. Ma esserne amici è fatale”.

Motor Valley Fest 2024: cui prodest? Prosit!

Allora mi chiedo: la situazione attuale a chi davvero giova? Cui prodest? Al momento non sono in grado di rispondere a questa domanda. Però ciò che so molto bene è che a Modena ho mangiato e bevuto davvero bene.

Quindi posso solo dirvi: prosit!

Juan

tutte le foto pubblicate nel presente post sono state da me scattate in occasione del Motor Valley Fest 2024 di Modena, usando la fotocamera incorporata nel mio smartphone Wiko View5Plus dotato di QuadCam da 48 MP, una ROM di 128 GB, una RAM di 4 GB, un processore Octacore da 2,3 GHz, una risoluzione HD+ di 720x1600px, un display di 6,55″, una telecamera selfie da 8 MP e sistema operativo Android™ 10.


Lascia un commento