Tuning: il percorso che parte dalle Hot Rod e attraversa le muscle cars
La naturale evoluzione, che parte dalle Hot Rod e attraversa le muscle cars, è l’approdo alle Tuning Cars – ossia le muscle cars elaborate. Sto parlando di una moda che è partita dagli Stati Uniti ed è in seguito arrivata in Europa e, poi, in Italia.

Il tuning e la cifra stilistica
Come per le hot rod, non solo c’è una ricerca del miglioramento delle prestazioni, ma su queste vetture l’aspetto estetico è molto curato e talvolta prevale su quello tecnico. Dunque, ci sono una estetica molto curata e una forte personalizzazione. L’unico limite è la capacità di spesa del proprietario. A tale riguardo, ci sono marchi che fanno del tuning la loro cifra stilistica – basti pensare ad Abarth, a puro titolo di esempio.

Il tuning in Fast and Furious
Al di là del fatto che esistono diversi tipi di tuning, quelli principalmente praticati sulle muscle cars, usate nella saga cinematografica di Fast and Furious, riguardano la meccanica del veicolo. Su queste vetture vengono spesso sostituiti il silenziatore, la frizione, la scatola del cambio, e vengono aggiunti sistemi di sovralimentazione, oltre a procedere con la rimappatura delle centraline dei veicoli.

Tuning: le principali elaborazioni sui veicoli di Fast and Furious
I dischi dei freni sono sostituiti con altri forgiati in leghe più resistenti e di dimensioni maggiorate. Le pinze e le pastiglie dei freni, inoltre, sono sostituite con altre che offrano prestazioni sportive migliori. I cerchi originali sono sostituiti da altri di lega leggera e di maggiore dimensione. Ciò comporta il montaggio di pneumatici di dimensioni maggiori, con conseguente miglioramento delle prestazioni e della tenuta di strada da parte del veicolo. A tale scopo vengono usati dei distanziali, per ampliare l’escursione della gomma dal mozzo di montaggio, aumentando così la tenuta di strada del veicolo. L’intervento sulle sospensioni (molle e sospensioni) è fatto, per abbassare e irrigidire il veicolo, ricavando così maggiore tenuta di strada e stabilità, soprattutto in curva.

La fortuna del tuning nel cinema
Ma non c’è solo il ciclo di Dominic Toretto (Vin Diesel), in cui i personaggi praticano questo tipo di modifiche ai loro veicoli. Si può pensare anche ad altre saghe cinematografiche come Death Race, oppure Transporter, senza dimenticare la saga di Mad Max.
Juan
L’immagine della Dodge Charger del 1968, proposta in apertura del presente post, è gentilmente concessa da Photo credit: Carlisle Auctions, attraverso il sito web: https://www.foxsports.com/motor/story/fast-furious-fate-cars-auction-1968-dodge-charger-032717.
L’immagine dei due Maggiolini con tuning estetico è gentilmente concessa da Dawid Skalec, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=32678834.
L’immagine della 500 Abarth con tuning audio è gentilmente concessa da Nicholas Gemini – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24572996.
L’immagine del propulsore, sottoposto a tuning, di una Saab è gentilmente concessa da Liftarn – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1060095.
L’immagine dell’Audi A8L W12, usata nei film Transporter 2 e 3, è gentilmente concessa da http://www.insearchofmagnolia.com/post/292296550/the-cars-from-the-transporter.

5 pensieri su “Tuning protagoniste del cinema”