Cadillac Celestiq: celestiale di questi tempi?

Sapete che non amo parlare delle vetture elettriche, perché non sono ferrato su questo campo. Ma oggi faccio un’eccezione, parlando di Cadillac Celestiq.

di ajay_suresh – Warren – General Motors Technical Center, soggetto: Warren – General Motors Technical Center, oggetto: General Motors Technical Center in Warren, Michigan (2020), where the Celestiq will be built, dimensioni originarie: 4286x2411px, Licenza: CC BY 2.0, nome file: Warren – General Motors Technical Center (50826111923).jpg, data creazione file: 24 December 2020, file caricato in data: 13 January 2021, indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Cadillac_Celestiq#/media/File:Warren_-_General_Motors_Technical_Center_(50826111923).jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=98809148

Cadillac Celestiq: contesto in cui nasce

Questo modello infatti è prodotto solo a partire dal gennaio 2024. Pensate che solo per produrlo la Cadillac ha investito più di 80 milioni di dollari nella messa a punto della nuova linea di produzione dentro lo stabilimento tecnico di Warren, nel Michigan. E che, da quando è stato aperto (1956), lo stabilimento di Warren ha assemblato solo concept e modelli da esposizione (i cosiddetti show car). La Celestiq dunque è il primo prodotto uscito da Warren, che viene venduto al pubblico.

di NuriNguttu – Trabajo propio, dimensioni originarie: 4032x3024px, Licenza: CC BY-SA 4.0, nome file: Cadillac Celestiq at the US Open in New York.jpg, file creato in data: 9 de octubre de 2023, file caricato in data: 10 de octubre de 2023, indirizzo: https://es.wikipedia.org/wiki/Cadillac_Celestiq#/media/Archivo:Cadillac_Celestiq_at_the_US_Open_in_New_York.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=138673594

Cadillac Celestiq: chi è l’Ammiraglia nordamericana?

Nelle intenzioni della Casa, Celestiq è l’Ammiraglia di Cadillac, che si rifà ai concept Sixteen (2003), Ciel (2011), Elmiraj ed Escala (2016). Ma poi pare che dell’ultimo concept non se ne sia fatto niente, perché la Casa si è orientata verso la produzione di un veicolo del tutto elettrico. Certo, già solo all’idea che una macchina nordamericana possa essere definita Ammiraglia, arrogandosi il titolo che è universalmente riconosciuto solo ai capolavori di Casa Lancia, mi si gela il sangue. Ma tant’è. Scusate lo sfogo. Il sistema di trazione integrale è realizzato grazie a due motori elettrici (uno su ciascun asse) che permettono all’auto di esprimere una potenza totale di 600 Cavalli elettrizzanti e 870 Nm di coppia massima, consentendo alla vettura di percorrere il fatidico 0-60 mph in soli 3,8″. L’auto è costruita sulla piattaforma BEV3 della General Motors. Alcuni pannelli della carrozzeria sono in fibra di carbonio, mentre quelli delle portiere sono in materiale composito stampato.

di Thomas’s Pics, 1941 Cadillac badge, dimensioni originarie: Original file ‎(1,541 × 2,358 pixels, file size: 2.1 MB, MIME type: image/jpeg), Licenza: You are free: to share – to copy, distribute and transmit the work, to remix – to adapt the work, Under the following conditions: attribution – You must give appropriate credit, provide a link to the license, and indicate if changes were made. You may do so in any reasonable manner, but not in any way that suggests the licensor endorses you or your use., This image was originally posted to Flickr by Thomas’s Pics at https://flickr.com/photos/60900612@N08/8139782998. It was reviewed on 14 August 2016 by FlickreviewR and was confirmed to be licensed under the terms of the cc-by-2.0., nome file: 1941 Cadillac badge (8139782998).jpg, data creazione file: 28 October 2012, ora creazione file: 01:38, indirizzo: 1941 Cadillac badge (8137403323).jpg, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:1941_Cadillac_badge_%288139782998%29.jpg

Sospensioni con ammortizzatori magnetoreologici

Le sospensioni pneumatiche adattive poi sono provviste di ammortizzatori magnetoreologici – con le ruote posteriori sterzanti. Ora mi chiederete: che cosa significa magnetoreologico? e che caratteristiche ha una sospensione del genere? una sospensione siffatta è capace di adattarsi in modo autonomo alle condizioni del terreno, restando più stabile in frenata e rivelandosi capace di assorbire gli ostacoli in caso di necessità. Per ottenere tale risultato si adoperano oli le cui proprietà meccaniche cambiano, se esposte a campi magnetici.

di INVENTUS Engineering GmbH – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:MRF-Effekt.gif, soggetto: MRF-Effect, oggetto: Schema di un fluido magnetoreologico che va in solidificazione in risposta ad un campo magnetico esterno, dimensioni orginarie: 200x124px, Licenza: CC BY-SA 3.0, nome file: MRF-Effekt small.gif, file creato e caricato in data: 21 settembre 2017, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Fluido_magnetoreologico#/media/File:MRF-Effekt_small.gif, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=62646474

Cadillac Celestiq: alcune domande

Dopo questo pippone interminabile sulla prima vettura elettrica di Cadillac, voi mi chiederete: se i veicoli elettrici non sono il tuo forte (né ti interessano più di tanto), perché ce ne parli? semplice: per cambiare un po’ aria al blog e perché se no, non avevo nulla da pubblicare questa settimana. E voi, quando vi siete trovati nell’imbarazzante situazione di non sapere che pesci pigliare, per riempire un buco? Ma soprattutto: pensate che Cadillac Celestiq sia celestiale, visti i tempi che corrono?

Juan

l’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Nissangeniss – Opera propria, soggetto: 凯迪拉克Celestiq于2023年广州车展, dimensioni originarie: 6000x4000px, Licenza: CC BY-SA 4.0, il nome del file è: Cadillac Celestiq 20231120.jpg, il file è stato creato in data: 20 novembre 2023, e caricato in data: 25 novembre 2023, l’immagine è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Cadillac_Celestiq#/media/File:Cadillac_Celestiq_20231120.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=141379889