Che ve ne pare del video ufficiale della canzone Pressure dei Muse? Ne vogliamo parlare? …Eh, chissà che insieme scopriamo qualcosa di interessante… ?
Il link del video della canzone Pressure dei Muse è gentilmente concesso dalla piattaforma YouTube ed è reperibile all’indirizzo: https://youtu.be/h2eKImKZviw con una qualità di 480 pixel, che è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
Espliciti omaggi agli Anni ’80
Gli omaggi agli Anni ’80 (e non solo) sono molto forti, a cominciare dagli abiti di scena indossati dai membri della band e dagli studenti liceali, per la festa scolastica di fine anno. Matthew Bellamy, il front man dei Muse, fin da subito fa ricordare Michael J. Fox nel primo capitolo di Ritorno al Futuro (quando il suo personaggio, Marty McFly, suona alla festa della scuola, dove i suoi genitori si innamorano). Beh, c’è anche da dire che Matt Bellamy è vestito allo stesso modo di Marty McFly e suona lo stesso modello di chitarra (una Gibson ES 345) con le stesse movenze. Addirittura, c’è un momento in cui Matt Bellamy si sdraia sul palco e si striscia per terra sulla schiena, mentre continua a suonare: se questo non è un omaggio palese a Ritorno al Futuro, ditemi voi cos’è.
Allo stesso modo, il momento in cui i ragazzi (all’inizio del video), seduti e annoiati, seguono col movimento dei piedi il ritmo della musica, è un omaggio al film musicale Flashdance. Con più precisione mi riferisco al momento in cui Alex (la protagonista di Flashdance) sostiene il provino di ammissione all’Accademia di Danza di Pittsburgh, mentre uno dei docenti segue coi piedi proprio il ritmo della base musicale scelta dalla stessa Alex.
Eco di Footloose e Breakfast Club
Il frangente, invece, in cui i ragazzi del video di Pressure ballano muovendo le gambe a sincrono, è un’eco evidente di Footloose (film del 1984) e Breakfast Club (1985).
Non solo. Ma il momento, in cui il presentatore della serata inizia a seguire il ritmo incalzante di Matt Bellamy, è un’eco esplicita di una video di Michael Jackson – ossia “Remember the Time” (anche se qui, a dire il vero, siamo all’inizio degli Anni ’90 – se non ricordo male, nel 1992).
Epico è il momento in cui Matt Bellamy si guarda la mano e la vede diventare digitale. La mente corre subito al momento in cui – nel primo capitolo della saga di Ritorno al Futuro – Marty McFly si guarda la mano e la vede scomparire pian piano.
I Muse e Rad
C’è, poi, un’eco meno evidente – forse perché da noi questo film non è arrivato alla stessa maniera degli altri qui citati. Il momento in cui due ragazzi si esibiscono sulle biciclette
è una citazione di Rad, pellicola in cui Cru Jones vuole vincere una gara di BMX e nel mentre si innamora di Christian, una ragazza che gareggia nella selezione femminile.
Ecco il momento in cui interviene l’eroe dello spettacolo, ossia il presentatore della serata stessa: egli si reca nella sala di sicurezza e, aperta la parete di emergenza, prende l’attrezzatura che gli permette di trasformarsi in un moderno Ghostbusters. Munito di mitra laser, dà la caccia ai criceti-Gremlins per salvare il pubblico degli studenti.
Quando tutto sembra finito, i ragazzi, aggrediti e morsi dai criceti-Gremlins si rialzano con le fattezze di zombie. Ecco che la memoria corre veloce al video della canzone Thriller di Michael Jackson (1982).
Il video ufficiale della canzone Thriller di Michael Jackson è gentilmente offerto da https://youtu.be/sOnqjkJTMaA.
Cadillac bianca: esclusa ma la Gallardo c’è
Mi limito a osservare che, all’inizio di quest’ultimo video citato, Thriller, si vede una macchina che sembra essere una Cadillac bianca ‒ anche se non ne sono certo. Accetto, quindi, di buon grado i vostri contributi e le vostre opinioni in merito: secondo voi, di che auto si tratta? Anche se, in realtà, c’è un bellissimo video in cui Matt Bellamy sfodera una fantastica Lamborghini Gallardo, cioè nel videoclip che accompagna la bellissima canzone Something Human1. Anche se, a onor del vero, con Gallardo parliamo dei primi anni 2000. Ma si sa: gli instantic classic appartengono da sempre e per sempre alla storia ‒ e non a un’epoca precisa.
il video è reperibile all’indirizzo https://youtu.be/azAEHCQgcUI ed è qui riprodotto. I crediti sono ricavabili da YouTube, il video è diretto da Lance Drake, prodotto da Jason Baum e dalla Company http://whitelist.tv/ e dai Produttori Esecutivi Julian Conner, Jerad Anderson & Seb Webber, il Direttore della Fotografia è Todd Banhazl, il Product Designer è Tyler Jensen, l’Editor è Jeremiah Mayhew, la Costumista è Tatiana Valentin, la Postproduzione e gli Effetti Speciali sono stati affidati a Frame 48, il Direttore Esecutivo è Tom Teller, il Produttore Creativo è Seth Josephson e il Cromista è Bryan Smaller presso la Company 3, il video è riprodotto in qualità 480p, Origin of Symmetry XX RemiXX out now https://muse.lnk.to/OOS-RemiXX, l’indirizzo originario è: https://mu-se.co/somethinghuman
Ecco, se c’è una cosa, che manca nel video di Pressure dei Muse, è un’auto che richiami i Ruggenti Anni ’80. Secondo voi, invece, qual è il dettaglio che manca nel videoclip di Pressure?
Juan
Il ferma-immagine, che ritrae l’auto bianca all’inizio del video di Thriller di Michael Jackson, è un photoframe tratto dal video ufficiale di Thriller ed è gentilmente concesso in Licenza a YouTube da SME (a nome di Epic); CMRRA, LatinAutor, LatinAutor – Warner Chappell, UNIAO BRASILEIRA DE EDITORAS DE MUSICA – UBEM, ASCAP, PEDL, Warner Chappell, LatinAutor – UMPG e 10 società di gestione dei diritti musicali.
1. il video in cui Matt Bellamy suona in acustico il brano Something Human è gentilmente concesso dal sito web italiano di Virgin Radio in una pagina dedicata all’evento del cantante inglese, che rinvia all’evento pubblicato sul Social X (ex Twitter).
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
Juan Vedi tutti gli articoli di Juan
5 pensieri su “L’esclusa dagli Anni ’80”