Lo sapete benissimo che mi piace molto parlare di concept. Quindi, avete capito che l’argomento di oggi è Alfa Romeo Scarabeo. Il motivo per cui voglio parlarne lo capirete poi, se avrete la pazienza di leggere questo post fino alla fine.

Alfa Romeo Scarabeo: com’è nato?
Questo concept è stato progettato da Giuseppe Busso e Orazio Satta Puliga. La sua carrozzeria è stata progettata da Sergio Sartorelli. Una volta che il progetto sull’Alfa Romeo Tipo 33 venne traslato sull’Autodelta, Busso si accordò con Satta Puliga per una nuova sportiva con motore posteriore. Si scelse di usare lo stesso telaio dell’Alfa Tipo 33. Ma questo futuro modello doveva essere più leggero di quelli fino ad allora prodotti. Si adottò dunque il 4 cilindri in linea della GTA, montato in posizione trasversale posteriore. Grazie alle linee alquanto aerodinamiche, l’auto raggiungeva la velocità massima di 200 km/h. Di questo concept fu realizzato un secondo prototipo dal design più semplificato e un terzo di tipo barchetta. Quest’ultimo però restò non finito. Ma il suo progetto fu d’ispirazione per l’Autodelta e per la Junior Zagato.
E voi, qual è il vostro progetto non finito? oppure, quale vostro progetto non ultimato è stato d’ispirazione per altri successivi sviluppi?
Juan
l’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Buch-t – Opera propria, soggetto: Alfa Romeo Scarabeo von OSI 1966, dimensioni originarie: 2160x1187px, Licenza: GFDL, nome file: Alfa Romeo Scarabeo OSI 1966.JPG, anno di creazione del file: 2006, data di caricamento del file: 13 febbraio 2012, reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_Scarabeo#/media/File:Alfa_Romeo_Scarabeo_OSI_1966.JPG, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18372265

2 pensieri su “Alfa Romeo Scarabeo: concept d’ispirazione”