Alfa Romeo 156: a cavallo tra 2 millenni

Il Biscione ha sempre esercitato un forte fascino su di me. E ve lo dimostro con l’argomento di oggi. Il tema odierno infatti è Alfa Romeo 156.

di MykeOP – Opera propria, soggetto: Frontale dell’Alfa Romeo 156 prima serie., descrizione: Dettaglio dello scudo dell’Alfa Romeo 156 prima serie., dimensioni originarie: 5777x3250px, su Licenza: CC0, nome file: Alfa 156 prima serie DeSilva.jpg, file creato in data: 13 febbraio 2024, file caricato in data: 7 marzo 2024, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_156#/media/File:Alfa_156_prima_serie_DeSilva.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=146151169

Alfa Romeo 156: contesto

Questa Berlina di segmento D venne presentata al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte del 1997. Per quanto possa sembrare banale, devo ricordare che Alfa Romeo 156 raccolse il testimone della Alfa Romeo 155. Non l’avrei detto, ma Alfa Romeo 156 faceva parte della stessa famiglia della Alfa Romeo 147. Anche se è facile intuire che la sua linea richiamasse abbastanza da vicino quella della Lancia Lybra. In tutto Alfa Romeo 156 rimase in produzione dal 1997 fino al 2007. Certo, dal 2000 al 2006 venne affiancata dalla versione Sportwagon (ossia, il modello familiare). Mentre dal 2003 al 2007 da quella Crosswagon.

di Rudolf Stricker – Opera propria, soggetto: Alfa 156 Sportwagon, descrizione: Un’Alfa Romeo 156 in versione Sportwagon, dimensioni originarie: 1806x1053px, su Licenza: CC BY-SA 3.0, nome file: Alfa 156 Sportwagon rear 20080403.jpg, file creato e caricato in data: 3 aprile 2008, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_156#/media/File:Alfa_156_Sportwagon_rear_20080403.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3824294

Alfa Romeo 156: dal Secondo al Terzo Millennio

Alfa Romeo 156 doveva farsi perdonare la colpa della precedente 155. Ossia l’aver abbandonato la trazione posteriore e di aver adoperato alcune parti meccaniche di provenienza Fiat. Alfa Romeo 156 però non abbandonò la trazione anteriore. Ma, partendo dal pianale della Tipo di seconda serie, lavorò per ottenere una massa inferiore. Le sospensioni indipendenti furono prese dalla Lancia Delta Integrale (nella versione rallystica). Si ottenne così il pianale della Tipo seconda serie (rev 3) in condivisione con le Alfa Romeo 147 e GT. Le sospensioni così ottenute erano a 4 ruote indipendenti con quadrilatero alto all’anteriore e MacPherson evoluto al posteriore. Non l’avrei detto ma quest’auto ricevette 90.000 ordini solo nei primi 4 mesi. Un successo per il Biscione dell’epoca. E l’anno dopo ricevette il premio come Auto dell’anno 1998. Ma non disdegnerei comunque il fatto che questo modello ha traghettato la Casa del Portello dal Secondo al Terzo Millennio.

di Rudolf Stricker – Opera propria, soggetto: Alfa Romeo 156, dimensioni originarie: 1608x972px, su Licenza: CC BY-SA 3.0 Dettagli dell’autorizzazione Io, detentore del copyright su quest’opera, dichiaro di pubblicarla con la seguente licenza:, nome file: Alfa Romeo 156 rear 20080131.jpg, file creato e caricato in data: 31 gennaio 2008, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_156#/media/File:Alfa_Romeo_156_rear_20080131.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3481319

Alfa Romeo 156: chi era?

Il propulsore era montato trasversalmente. E aveva la trazione anteriore. La versione Sportwagon aveva una trazione integrale dotata di 3 differenziali, col centrale di tipo Torsen C. La Sportwagon aveva un motore con una cilindrata di 1.9 di tipo JTDm a 16v che sprigionava una potenza massima di 150 Biscioni. La versione 156 Q4 poi è stata proprio una “vettura laboratorio”. Su di lei infatti sono state sperimentate le soluzioni adottate sulle successive 159 e Brera.

E voi, come siete passati dal vecchio all’attuale Millennio?

Juan

L’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Rudolf Stricker – Opera propria, soggetto: Alfa Romeo 156, dimensioni originarie: 1776x1161px, in base alla Licenza: CC BY-SA 3.0, Dettagli dell’autorizzazione Io, detentore del copyright su quest’opera, dichiaro di pubblicarla con la seguente licenza:, il nome del file è: Alfa Romeo 156 front 20080303.jpg, il file è stato creato e caricato in data: 3 marzo 2008, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_156#/media/File:Alfa_Romeo_156_front_20080303.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3656571

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