Jaguar E-Type e Citroën DS: Diabolik o Ginko?

Oggi voglio parlare con voi di Jaguar E-Type e Citroën DS. Ma non di un Jaguar E-Type qualunque e nemmeno di una Citroën DS indifferente. Perché la Jaguar E-Type e la Citroën DS (anche se nel fumetto l’auto è la ID 19) in questione sono espressione della velocità di Diabolik e dell’intuito del suo eterno avversario Ginko.

quest’immagine della Jaguar E-Type, qui proposta nella vista frontale (parcheggiata sull’erba durante il Vale Royal Classic Car Show tenutosi all’Arley Hall il 12 maggio 2013), è gentilmente concessa da SG2012 – https://www.flickr.com/photos/57664366@N08/8904901009/, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57646563 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Jaguar_E-Type#/media/File:Jaguar_E-Type_Series_1_(1962)_-_8904901009.jpg nelle dimensioni originarie di 1600 X 1067 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post

Jaguar E-Type e Citroën DS: il film

Sì, perché oggi parlo della pellicola cinematografica che immortala l’impresa del Re del Terrore (nonché genio del male), Diabolik, e del cavaliere senza macchia (ma sempre perdente) Ginko. E consentitemi di parlarne con una punta di orgoglio, perché l’universo di Diabolik è espressione del genio italico, visto che esso nel suo complesso è nato dalla fantasia creativa delle sorelle Giussani, ma è arrivato al cinema (2021) grazie al genio dei Manetti Bros. L’inseguimento con cui si apre il film è girato in parte nel centro di Milano: ecco per me un altro motivo di profondo orgoglio patriottico ‒ visto che sono un meneghino. Dal mio punto di vista, credo che le tonalità pastello della pellicola ‒ tendenti un po’ al tenebroso ‒ contribuiscano a creare quella sensazione di noir (necessaria all’ambientazione del film), che è propria del fumetto. L’inseguimento iniziale (cui accennato poco fa) tra la Jaguar E-Type di Diabolik e la Citroën DS di Ginko (che, come detto in apertura, nel fumetto è identificata con una ID 19) fa risaltare fin da subito l’eroicità dei due antagonisti. Gli effetti speciali poi sono realizzati così bene, che mi hanno fatto pensare di non trovarmi affatto davanti a un film italiano, bensì nordamericano.

questo disegno che ritrae il profilo di Eva Kant è gentilmente concesso da Per questo file non è stato specificato nessun autore. Per favore fornisci le informazioni relative all’autore. – UIBM – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Marchio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2542996 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Eva_Kant#/media/File:Eva_Kant.jpg nelle dimensioni originarie di 337 X 512 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post

Marinelli, Leone e gli attori del film

Ammetto che ho trovato la recitazione di Marinelli, nei panni di Diabolik, un po’ fredda. Ciò non toglie tuttavia il fatto che mi sia piaciuta molto. Quella di Miriam Leone nei panni di Eva Kant, invece, l’ho apprezzata tantissimo: non mi è sembrata per nulla una gatta morta (come qualcuno potrebbe pensare). Anzi, Miriam Leone secondo me ha espresso appieno la sensualità e letalità del personaggio femminile sodale del Re del Terrore (ossia, il vero genio del male). Addirittura, mi pare ciò sia palese nel momento in cui Eva Kant perde la pazienza nell’attesa del ritorno di Diabolik ‒ ed esclama: «mogliettina, un corno»! Non so se le sorelle Giussani avrebbero mai messo una simile affermazione sulle labbra di Eva Kant. È per questo che credo che essa sia una licenza linguistica più in linea coi tempi correnti. Certo è che l’interpretazione di Valerio Mastandrea (nei panni di Ginko) permette al carattere di Marinelli di esprimersi al meglio, proprio per il bilanciamento degli opposti. Da ultimo, per quanto risulti un personaggio minore, mi è piaciuta molto la recitazione di Alessandro Roja nei panni del Viceministro Caron.

quest’immagine, che ritrae la faccia di Diabolik in primo piano, è un fotogramma della pellicola cinematografica Diabolik, sulla base del teaser trailer ufficiale del film medesimo, ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Diabolik_(film_2021)#/media/File:DiabolikMovie.png nelle dimensioni originarie di 2560 X 1387 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post

Sorelle Giussani e Manetti Bros: grazie

E infondo il motivo per cui a così tanta gente piace Diabolik è il fatto che pone sempre il tema dell’eterna lotta tra il bene e il male. Anzi, per Ginko il bene è il rispetto delle regole scritte ‒ che valgono per tutti. Per Diabolik, invece, il bene è anzitutto una questione morale ‒ anche se va contro le Leggi scritte. Quindi, mi viene solo da dire un grande #grazie. Anzi, due: grazie #sorellegiussani, grazie #manettibros.

E voi, in quale circostanza della vostra vita avete ottenuto un successo tale, che vi siete sentiti dei geni del male?

Juan

L’immagine della Jaguar E-Type con sullo sfondo lo sguardo di Diabolik proposta in apertura, è un dettaglio dell’immagine pubblicata sul sito web ufficiale di Diabolik, su esplicita licenza di ©Astorina s.r.l., dalle dimensioni originarie di 457 X 341 pixel, che è reperibile all’indirizzo: Jaguar E-Type e Diabolik dal quale è stata tagliata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, in apertura del presente post