Già. Perché mi sono sempre chiesto che significasse quella sigla. Così, a spanne, S poteva benissimo stare per Superleggera… mah… DB? E invece scopro che l’acronimo delle tre lettere significa David Brown Sports e che indica una coupé granturismo prodotta dalla Casa di Gaydon nel lustro 1967-1972.
La DBS è stato l’ultimo modello prodotto da Gaydon durante la proprietà David Brown. L’imprenditore si era posto il problema di rilanciare le vendite del marchio nel mercato americano. A tale scopo l’imprenditore diede l’ordine a Tadek Marek di progettare il nuovo motore V8 (che sostituisse il precedente V6) e all’Ing. Harold Beach quello di pensare il nuovo pianale della granturismo, così che fosse più spaziosa e comoda e che potesse accogliere senza difficoltà il nuovo motore V8. Dopo i due prototipi di carrozzeria disegnati dalla Touring meneghina, l’incarico venne affidato a William Towns. Nei primi tempi DBS fu prodotta solo col motore dotato dei 6 cilindri in linea. Nel 1969 farà il suo debutto la nuova DBS V8 col motore dotato di 8 cilindri a V.
di Sicnag – 1969 Aston Martin DBS Coupe, soggetto: Una Aston Martin DBS Vantage identica a quella utilizzata nel film da 007, oggetto: The 1967-72 DBS, with a more modern look, was supposed to replace the DB6, but they ran concurrently for 3 years. It was a larger car than the DB6, with 4 full sized seats, and it incorporated a fastback style rear end and squared off front grille. It was available in 6 cyl or V8, the DBS V8 got a front spoiler and was a lot more expensive than the 6 cyl version. The V8 was the first V8 Aston Martin, the next model V8 was called just the AM V8. The DBS was replaced by this and the Aston Martin Vantage. Engine; 4.0litre DOHC 6 cyl, Licenza: CC BY 2.0, dimensioni originarie: 5184x3456px, nome file: 1969 Aston Martin DBS Coupe (25817641794).jpg, data creazione file: 10 aprile 2016, coordinate: Posizione: 37° 47′ 7,93″ S, 144° 54′ 40,52″ E, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DBS#/media/File:1969_Aston_Martin_DBS_Coupe_(25817641794).jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64095141
Aston Martin DBS: James Bond
E, per chi tra noi è appassionato di cinema (e soprattutto di James Bond), è impossibile dimenticare l’Aston Martin DBS Vantage usata dal personaggio (interpretato da George Lazenby) in Al servizio segreto di Sua Maestà (1969). Semmai la particolarità di questo modello è che non era dotato di nessun accessorio (cui siamo abituati a pensare nell’immaginario comune che circonda il celebre personaggio di Ian Fleming). Anzi, l’unico dettaglio che le è concesso è il supporto per un fucile con mirino telescopico dentro il vano portaoggetti. A dire il vero, anche nel capitolo successivo, intitolato “Una cascata di diamanti” (1971), è adoperata una DBS, che stavolta però è equipaggiata di missili dalla Sezione Q.
E voi, qual è la persona del vostro sogno più segreto, alla quale avete dedicato il vostro migliore capolavoro?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
Juan Vedi tutti gli articoli di Juan
4 pensieri su “Aston Martin DBS: la coupé dedicata”
bravo, complimenti Juan, aggiorna sempre. Auguri
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Egr. Prof. Carlo Franza,
grazie mille per i complimenti che mi rivolge
farò del mio meglio per migliorare sempre
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