Aston Martin DBS: la coupé dedicata

Mi conoscete: è inutile che cerco di nascondermi. E sapete che ogni tanto mi piace andare Oltremanica. L’argomento di oggi infatti è Aston Martin DBS.

di Hugh Llewelyn from Keynsham, UK – 1967 Aston Martin DBS GT, soggetto: Una delle prime Aston Martin DBS del 1967 nell’Haynes International Motor Museum, oggetto: 1967 Aston Martin DBS GT at the Haynes International Motor Museum, Sparkford, 8 May 2017., Licenza: CC BY-SA 2.0, dimensioni originarie: 6000x4000px, nome file: 1967 Aston Martin DBS GT (35053640472).jpg, data creazione file: 8 giugno 2017, coordinate: Posizione: 51° 2′ 34,84″ N, 2° 33′ 25,44″ W, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DBS#/media/File:1967_Aston_Martin_DBS_GT_(35053640472).jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=74607816

Aston Martin DBS: la sigla

Già. Perché mi sono sempre chiesto che significasse quella sigla. Così, a spanne, S poteva benissimo stare per Superleggera… mah… DB? E invece scopro che l’acronimo delle tre lettere significa David Brown Sports e che indica una coupé granturismo prodotta dalla Casa di Gaydon nel lustro 1967-1972.

di Rundvald – Opera propria, soggetto: Aston Martin DB S de 1969, arrière., Licenza: Pubblico dominio, dimensioni originarie: 2592x1944px, nome file: AstonMartinDB-S-1969-arriere.jpg, data creazione file: 4 luglio 2009, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DBS#/media/File:AstonMartinDB-S-1969-arriere.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9463289

Aston Martin DBS: com’è nata?

La DBS è stato l’ultimo modello prodotto da Gaydon durante la proprietà David Brown. L’imprenditore si era posto il problema di rilanciare le vendite del marchio nel mercato americano. A tale scopo l’imprenditore diede l’ordine a Tadek Marek di progettare il nuovo motore V8 (che sostituisse il precedente V6) e all’Ing. Harold Beach quello di pensare il nuovo pianale della granturismo, così che fosse più spaziosa e comoda e che potesse accogliere senza difficoltà il nuovo motore V8. Dopo i due prototipi di carrozzeria disegnati dalla Touring meneghina, l’incarico venne affidato a William Towns. Nei primi tempi DBS fu prodotta solo col motore dotato dei 6 cilindri in linea. Nel 1969 farà il suo debutto la nuova DBS V8 col motore dotato di 8 cilindri a V.

di Sicnag – 1969 Aston Martin DBS Coupe, soggetto: Una Aston Martin DBS Vantage identica a quella utilizzata nel film da 007, oggetto: The 1967-72 DBS, with a more modern look, was supposed to replace the DB6, but they ran concurrently for 3 years. It was a larger car than the DB6, with 4 full sized seats, and it incorporated a fastback style rear end and squared off front grille. It was available in 6 cyl or V8, the DBS V8 got a front spoiler and was a lot more expensive than the 6 cyl version. The V8 was the first V8 Aston Martin, the next model V8 was called just the AM V8. The DBS was replaced by this and the Aston Martin Vantage. Engine; 4.0litre DOHC 6 cyl, Licenza: CC BY 2.0, dimensioni originarie: 5184x3456px, nome file: 1969 Aston Martin DBS Coupe (25817641794).jpg, data creazione file: 10 aprile 2016, coordinate: Posizione: 37° 47′ 7,93″ S, 144° 54′ 40,52″ E, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DBS#/media/File:1969_Aston_Martin_DBS_Coupe_(25817641794).jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64095141

Aston Martin DBS: James Bond

E, per chi tra noi è appassionato di cinema (e soprattutto di James Bond), è impossibile dimenticare l’Aston Martin DBS Vantage usata dal personaggio (interpretato da George Lazenby) in Al servizio segreto di Sua Maestà (1969). Semmai la particolarità di questo modello è che non era dotato di nessun accessorio (cui siamo abituati a pensare nell’immaginario comune che circonda il celebre personaggio di Ian Fleming). Anzi, l’unico dettaglio che le è concesso è il supporto per un fucile con mirino telescopico dentro il vano portaoggetti. A dire il vero, anche nel capitolo successivo, intitolato “Una cascata di diamanti” (1971), è adoperata una DBS, che stavolta però è equipaggiata di missili dalla Sezione Q.

E voi, qual è la persona del vostro sogno più segreto, alla quale avete dedicato il vostro migliore capolavoro?

Juan

L’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Rundvald – Opera propria, soggetto: Aston Martin DB S de 1969, avant., Pubblico dominio, dalle dimensioni originarie di: 2592x1944px, il cui nome del file è: AstonMartinDB-S-1969-avant.jpg, che è stato creato in data: 4 luglio 2009, ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_DBS#/media/File:AstonMartinDB-S-1969-avant.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9463202

4 pensieri su “Aston Martin DBS: la coupé dedicata

Scrivi una risposta a Juan Cancella risposta