Lotus Europa: la seconda non ha retto alla prova del tempo

Oggi ho deciso che torno a parlare della Casa di Hethel. L’argomento di oggi infatti è la Lotus Europa.

L’immagine che offre la vista posteriore della Lotus Europa azzurra, fotografata in occasione del Classic at the Castle (Sherborne) in data 19 luglio 2015, è gentilmente concessa da Andrew Bone from Weymouth, England – Lotus 47 (1966-70) Racing version of the Europa, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=48382069 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lotus_Europa#/media/File:Lotus_47_(1966-70)Racing_version_of_the_Europa(19677984298).jpg nelle dimensioni originarie di 4288 X 3216 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post

Lotus Europa: come si presenta e si ripresenta

Sì, perché Lotus Europa era una coupé GT con due porte e il motore messo in posizione centrale, prodotta dalla Casa Lotus fra il 1966 e il 1975. Si arrivò alla cifra ragguardevole di 9.300 esemplari prodotti per questo modello. Ciò che non sapevo (e che mi sembra interessante) è il fatto che nel 2006 la Casa del Loto di Hethel riprese il celebre nome per un modello derivato dalla piattaforma della Lotus Elise, ossia la Europa S. Purtroppo però l’operazione commerciale non riscosse lo stesso successo ‒ e il relativo modello uscì di produzione nel 2010. Ma di questo parlerò dopo.

L’immagine della Lotus Europa S2 del 1968 è gentilmente concessa da Charles01 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20869183 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lotus_Europa#/media/File:Lotus_Europa_manufactured_1968_with_1470cc_engine_from_the_Renault_16.jpg nelle dimensioni originarie di 3569 X 1852 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post

Lotus Europa: come nasce?

Ma non vorrei mettere troppa carne al fuoco ‒ e preferisco cominciare, parlando del modello iconico. Nel 1963 il Direttore della Lotus Engineering, Ron Hickman, abbozzò alcuni disegni, in cui propose un’auto da competizione per la Ford. Ma gli fu preferito il progetto di Lola Racing Cars. La scelta del progetto dipese dalla scelta di Colin Chapman del progetto che portava il nome Lotus, rispetto a quello di Ron, che invece portava il nome Ford. Il progetto di design aerodinamico di Hickman aveva comunque il beneficio di presentare un coefficiente aerodinamico di 0,29 (ancora oggi notevole).

L’immagine della Lotus Europa John Player Special è gentilmente concessa da Akela NDE (talk) – Opera propria, CC BY-SA 2.0 fr, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15677006 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lotus_Europa#/media/File:Lotus_Europa_Series_2_Special_JPS_front.jpeg nelle dimensioni originarie di 3072 X 2304 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post

Lotus Europa: quali obiettivi?

In principio Lotus Europa avrebbe dovuto prendere il posto di Lotus 7, che in realtà restò in produzione fino al 1973. Alla fine si arrivò a una soluzione progettuale simile a quella di Lotus Elan. Mi riferisco al backbone chassis, ossia un telaio costituito da un portante centrale in acciaio a sostegno del motore e delle sospensioni, con all’interno la trasmissione. La carrozzeria era formata da pannelli in fibra di vetro incollati al telaio. Lotus Europa nacque su un prototipo realizzato per Henry Ford II, che voleva un’auto che competesse alla 24 Ore di LeMans (nei primi Anni Sessanta del Secolo scorso). Lotus Europa fu realizzata, perché rispecchiasse in toto la filosofia del fondatore della Casa di Hethel, in merito al design delle auto: «Semplificare. Quindi, aggiungere leggerezza».

L’immagine della Lotus Europa S del 2006 è gentilmente concessa da Hatsukari715 – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3003573 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lotus_Europa#/media/File:Lotus_Europa_S.JPG nelle dimensioni originarie di 1596 X 782 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post

Lotus Europa: si ripresenta la prima volta

Hethel presentò Lotus Europa S durante il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra del 2006. Alla base c’era l’idea del telaio in estrusi della Lotus Elise, ma stavolta era dotata di un motore di 2 litri turbo di origine Opel, che sprigionava una potenza di 197 Cavalli, con una coppia massima di 272 Newtonmetri, e che andava da 0 a 100 km/h in 5,8″, raggiungendo la velocità massima di 230 chilometri orari.

L’immagine che propone la vista posteriore della Lotus Europa SE, nella foto scattata in Mont Kiara (Kuala Lumpur, Malaysia), è gentilmente concessa da Auswandern Malaysia – Flickr: Lotus Europa SE, Malaysia, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16971796 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lotus_Europa#/media/File:Lotus_Europa_SE,_Malaysia.jpg nelle dimensioni originarie di 3264 X 2055 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post

Lotus Europa: si ripresenta la seconda volta

Durante il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra del 2008 fu presentata una versione rivista e migliorata della Lotus Europa, ossia la Lotus Europa SE. Il motore fu potenziato per erogare fino a 255 Cavalli imbizzarriti di potenza; gli interni furono più curati e meglio rifiniti. Da ultimo furono adoperati i cerchi in lega, dotati di un disegno più aggressivo. Tutte queste migliorie però non sortirono l’effetto sperato. Così nel maggio del 2010 terminò la produzione della riedizione di Lotus Europa.

E voi, qual è il vostro classico, che avete tentato di riproporre, ma che non ha retto alla prova del tempo?

Juan

L’immagine della Lotus Europa proposta in apertura del presente post, è stata gentilmente concessa da Christophe – From me, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9704894 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lotus_Europa#/media/File:Lotus_Europa_S1_Typ46.JPG nelle dimensioni originarie di 1024 X 683 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post

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