Oggi voglio tornare a parlare del fiore di Loto d’Oltremanica. Sì, perché oggi intendo parlare di Lotus Elan, che è vissuta in due separate vite.

Lotus Elan: prima vita
La prima vita (indicata nella sigla Elan R26) infatti trascorse fra gli anni 1962 e 1975. Questa prima serie nacque rispettando in pieno i principi del fondatore Colin Chapman: il telaio era in monotrave di acciaio; la carrozzeria spyder era realizzata in vetroresina; il peso a vuoto era molto leggero e conferiva una grande agilità a questa vettura ‒ come si aspetta sempre del resto la clientela esigente dei capolavori di Hethel. Il suo propulsore era un 4 cilindri di 1558 centimetri cubici. Mentre la sua distribuzione era affidata a 2 alberi a camme in testa.

1973Chris – Opera propria
CC BY-SA 4.0, nome file: Lotus elan m100 turbo.jpg, data creazione file: 31 maggio 2015, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lotus_Elan#/media/File:Lotus_elan_m100_turbo.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=95455239
Lotus Elan: seconda vita
La seconda vita invece (identificata con la sigla Elan M100) era compresa nell’arco 1989-1996. Questa seconda serie nacque quando la Casa di Hethel era già stata comprata dalla General Motors, perché non era capace di esprimere idee nuove coi suoi modelli. Essi infatti si rivelavano reinterpretazioni di idee vecchie di almeno 10 anni (che trasmettevano la pesantezza e goffaggine tipiche del già visto). La nuova spider presentata nel 1989 invece incarnava gli stilemi propri di Hethel grazie alla carrozzeria in vetroresina e Kevlar e col telaio a trave centrale in acciaio, disegnata dal designer Peter Stevens. Il propulsore era un 4 cilindri in linea che occupava una cubatura di 1588 cc bialbero dotato di 16 valvole e di iniezione elettronica e turbocompressore con intercooler. Il motore era montato in posizione anteriore trasversale e associato a un cambio manuale a 5 marce. La sua eredità fu raccolta da Lotus Elise.
E voi, vi è mai capitato di vivere due fasi della vostra vita, durante la seconda delle quali avete avvertito di essere risorti dopo un periodo di catalessi? oppure, vi è mai capitato di avere un déjà vu? di dire: questa circostanza l’ho già vissuta?
Juan
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