Mercedes-Benz SLR McLaren: la supercar british-teutonica
Oggi faccio una cosa insolita, almeno in parte. Sì, insolita perché l’argomento odierno è una supercar angloteutonica. L’argomento di oggi infatti è Mercedes-Benz SLR McLaren.
Mercedes-Benz SLR McLaren era un’auto sportiva a elevate prestazioni, sviluppata dalla Casa della Stella a tre punte di Stoccarda in collaborazione con quella di Woking fra il 2003 e il 2009. Si trattava in origine di un progetto volto a competere con le più esclusive Ferrari e Porsche che, già durante il Salone di Detroit del 2009 la Casa di Stoccarda aveva presentato la Vision SLR (anticipando in diversi elementi quella che si sarebbe poi concretizzata nella forma della SLR-McLaren). Nelle intenzioni di Stoccarda e Woking infatti questo progetto aveva lo scopo di rinnovare i fasti della Mercedes 300 SLGullwing (Ali di gabbiano). Certo, la Vision SLR aveva qualcosa della Gullwing (le prese d’aria sui parafanghi anteriori e l’apertura delle portiere incernierate al montante anteriore) e qualcosa anche delle iconiche Frecce d’argento, che in quegli anni trionfavano su tutti i fronti grazie a Mika Häkkinen nel campionato di Formula 1. Di sicuro va citato il frontale con calandra appuntita che ricordava molto da vicino la forma delle frecce (tipica delle vetture di F1).
E voi, qual è il vostro sogno che vi ha spinto fino al massimo della competizione?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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6 pensieri su “Mercedes-Benz SLR McLaren: la supercar british-teutonica”
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