Col discorso di oggi voglio tornare al di là delle Alpi. L’argomento odierno infatti è Renault Wind. Ma credo che, se avrete la pazienza di leggere questo post sino alla fine, capirete il perché del titolo.
Dovete sapere che la celebrità di cui si è circondata quest’auto, è cominciata ben prima della sua commercializzazione. Infatti, già un paio d’anni prima del suo debutto sul mercato, le riviste di settore parlavano di una futura roadster di contenute dimensioni della Maison del Rombo. La stampa specializzata aveva diffuso disegni ipotetici a riguardo (non lontani peraltro da quelli finali), speculando a proposito di un’evoluzione basata su un’ipotetica Twingo CC (coupé cabrio). La sua presentazione ufficiale avvenne nel marzo del 2010, durante il Salone di Ginevra. Ma per la relativa diffusione sul mercato si sarebbe dovuto aspettare l’autunno dello stesso anno.
Dai primi disegni consegnati alla Stampa di settore, la prima Wind non aveva la parvenza di una roadster. Né tantomeno quella di una coupé cabrio. Di primo acchito semmai sarebbe sembrata più una targa per via del lunotto posteriore che rimaneva fisso. Ma non vi voglio annoiare col discorso filosofico sulle vetture targa. Né col paragone con la Porsche 911 Targa. Mi basta dirvi che il muso corto e la coda alta davano alla vettura un aspetto slanciato (come se dovesse scattare in avanti da un istante all’altro).
Purtroppo, benché la Losanga avesse offerto un’ottima presentazione della vettura, Renault Wind non ottenne il successo sperato. Il posizionamento di nicchia a me sarebbe sembrato un punto di forza. Si è rivelato invece un punto di debolezza. L’altro elemento negativo è stato il fattore tempo. Renault ha presentato sul mercato quest’auto, quando il mondo si stava ancora leccando le ferite per la crisi di Lehman Brothers.
E voi, qual è stato il vostro sforzo più titanico per uscire da un vostro periodo di crisi? oppure, qual è stato lo sforzo vostro che le circostanze non hanno premiato?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
Juan Vedi tutti gli articoli di Juan