Oggi voglio parlare con voi del Tridente italico, e più precisamente della sua Barchetta.

Maserati Barchetta: la storia
Quindi, immagino che ora vogliate sapere perché vi voglio parlare proprio di Maserati Barchetta. Ebbene, dovete sapere che questa vettura è un’auto da competizione prodotta dalla Casa di Modena tra il 1991 e il 1992. Nello spirito originario la Barchetta avrebbe dovuto richiamare subito alla memoria la 350 e la 450 del Tridente ‒ e sarebbe dovuta essere prodotta in ben 30 esemplari. Ma in realtà di esemplari ne sono rimasti solo 13: di queste 13 unità superstiti – che io sappia – solo una è stato modificata, al fine di ottenere l’omologazione per circolare su strada.
Maserati Barchetta: chi è?
La linea della Barchetta è merito di Carlo Gaino, che disegnò la seconda serie di Lancia Delta ECV e l’Alfa Romeo GTA (sulla base dell’Alfa Romeo 155). La sua è la stessa mano che in seguito disegnerà la De Tomaso Guará e la Lotus Elise. Il designer, basandosi sulle esperienze precedenti maturate, realizzò un’auto strepitosa ‒ se si pensa che il peso a vuoto è di soli 800 kg, l’altezza della vettura è al di sotto del metro, e che il motore di 2.000 centimetri cubici e con 6 cilindri disposti a V (preso dalla Biturbo) sprigiona una potenza massima di 315 CV e raggiunge la velocità massima di 300 chilometri orari.
E voi, dite la verità: vi bastano o no questi dettagli per desiderare di guidare una simile meraviglia?
Juan
L’immagine della Maserati Barchetta proposta in apertura del presente post, è gentilmente concessa da Herranderssvensson – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15721670 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Maserati_Barchetta#/media/File:1991_Maserati_Barchetta.jpg nelle dimensioni originarie di 2191 X 1161 pixel, che è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine della Maserati Barchetta, fotografata mentre circola su pista, è gentilmente concessa da John R. – originally posted to Flickr as Red Barchetta, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7900929 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Maserati_Barchetta#/media/File:Red_Barchetta.jpg nelle dimensioni originarie di 2048 X 1360 pixel, che è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine, che ritrae la Sede centrale della Maserati di Modena, è gentilmente concessa da Arnaud 25 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=21384253 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Maserati#/media/File:Maserati_Mod%C3%A8ne_0002.JPG nelle dimensioni originarie di 1600 X 1200 pixel, che è stata copiata nelle dimensioni originarie, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.

7 pensieri su “Maserati Barchetta: il Tridente monomarca”