Oggi torno coi miei sogni in Emilia perché voglio parlare di Pagani Zonda, ossia dell’impresa (la prima) che ha introdotto Horacio nell’Olimpo della Motor Valley.
Pagani Zonda è una gran turismo, col motore messo in posizione centrale, prodotta dalla Casa di Horacio tra il 1999 e il 2010 (per un totale di 137 esemplari in circa una decina di versioni). Il nome di questo modello è quello di un intenso vento caldo che soffia nelle pampas argentine. Per essere precisi, il nome completo di questo modello è Pagani Zonda C12, dove la lettera C rimarca l’uso di materiali compositi per la realizzazione della carrozzeria e del telaio. Mentre 12 indica il numero dei cilindri.
Ebbene, il motore di Pagani Zonda è un Mercedes-Benz M120 con una cubatura di 6 litri, dotato di una coppia di 550 Nm e di 12 cilindri (come detto poco fa), che permette alla Zonda C12 di toccare una velocità massima superiore ai 330 chilometri orari, oltre a permetterle di fare lo 0-100 km/h in poco più di 4″. Il modello che Pagani Zonda intende emulare, è Lamborghini Countach nella sua versione Evoluzione. Ciò, perché Horacio aveva avuto significative esperienze nella Casa del Toro di Sant’Agata Bolognese, prima di fondare la Casa italoargentina di San Cesario sul Panaro.
A dire il vero, in origine Horacio avrebbe voluto dedicare l’automobile a Juan Manuel Fangio. Poi, grazie alle intercessioni dello stesso pilota argentino, Horacio ottenne che la Mercedes AMG fornisse i motori per il prototipo (che in origine si chiamava solo C8). Ebbene, il prototipo C8 fu presentato al pubblico durante il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra del 1999. Proprio in occasione di tale evento il prototipo ricevette il nome con cui ora è conosciuto in tutto il mondo ‒ Zonda, per l’appunto. Ed ecco anche il motivo per cui tutt’ora Mercedes AMG fornisce i propulsori alla Casa dell’ovale emiliano-argentino. Ma ora mi chiedo: chi la segue? Chi ha raccolto l’eredità di Pagani Zonda? Semplice: la sua seguace è Pagani Huayra.
Il video in cui Red Ronnie intervista sul proprio canale web (Red Ronnie TV) Horacio Pagani è gentilmente concesso sulla piattaforma YouTube in Qualità Automatica di 480 pixel, ed è reperibile all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=kCV-XdT94rw, che è stato copiato nella medesima risoluzione, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
E adesso voglio parlare della sua realize HP Barchetta. Al Concordo d’Eleganza a Pebble Beach 2017 Horacio presentò il modello Zonda HP Barchetta.
L’esemplare qui riprodotto (nelle foto a corredo del presente post) è il n° 1 di 3, realizzato proprio per Horacio Pagani. La carrozzeria è del tutto in carbonio blu a vista. Come dice il nome, si tratta di un modello cui manca il tettuccio. Questo esemplare è stato corredato di taluni elementi stilistici che caratterizzano altre one–off di San Cesario sul Panaro. Le paratie posteriori sono prese dalla ZoZo. I fari posteriori sono presi dalla LM. Solo per fare alcuni esempi. Come elemento distintivo (rispetto agli altri super esclusivi modelli di Horacio), questa Pagani presenta uno scarico ridisegnato. Oltre a gomme Pirelli realizzate specificamente per lei. Il motore è il noto V12 aspirato con una cilindrata di 7.300 cc. Tale propulsore permette a questa Pagani di sprigionare una potenza massima intorno agli 800 Cavalli Vapore. Tutta questa libidine è assicurata dal cambio manuale a 6 rapporti.
E voi, qual è la vostra impresa, il cui risultato vi ha lanciato nell’Olimpo della vostra cerchia sociale? E vi chiedo anche: chi ritenete degno di raccogliere il testimone della vostra esperienza?
Juan
L’immagine della Pagani Zonda C12 proposta in apertura del presente post, è gentilmente concessa da Quest’opera è stata rilasciata nel pubblico dominio dal suo autore, Jagvar di Wikipedia in inglese. Questa norma si applica in tutto il mondo.In alcuni paesi questo potrebbe non essere legalmente possibile. In tal caso:Jagvar garantisce a chiunque il diritto di utilizzare quest’opera per qualsiasi scopo, senza alcuna condizione, a meno che tali condizioni siano richieste dalla legge. – Opera propria, Photographed in Lodi, New Jersey., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=551523 nelle dimensioni originarie di 750 X 501 pixel, ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Pagani_Zonda#/media/File:Pagani_Zonda.jpg che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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3 pensieri su “Pagani Zonda: la prima italoargentina di Horacio”
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