
Lamborghini Countach: nata dal dialetto piemontese
Nata da un’idea di Bertone e disegnata da Marcello Gandini, quest’opera d’arte prende il nome da un’esclamazione in dialetto piemontese, «cuntàcc!», che ‒ esprimendo meraviglia, in senso proprio il “contagio” ‒ è traducibile con l’espressione «accidenti!». Questa interiezione sarebbe stata pronunciata da un addetto alla sicurezza della Carrozzeria Bertone, quando ‒ nel cuore della notte ‒ accompagnò l’Ing. Stanzani (in più che evidente ritardo), a vedere il prototipo della vettura ‒ che era ormai pronto.

Lamborghini Countach: Gandini dalla Carabo al cuneo
Per arrivare al disegno di questo capolavoro, Gandini riprese alcune soluzioni stilistiche, che aveva già adottato per l’Alfa Romeo Carabo, e arrivò a un disegno a cuneo – ravvisabile in altre opere del genio italiano (come la Stratos).

Lamboghini Countach: le cerniere delle portiere
L’elemento caratterizzante della Lamborghini Countach è dato dalle cerniere delle portiere, che ‒ attaccate ai montanti anteriori ‒ le fanno aprire ruotando verso l’alto.

Lamborghini Countach: quale dei due V12 Lamborghini?
Nel progetto originario questa vettura avrebbe dovuto montare il celebre motore V12 Lamborghini con una cilindrata di 4971 cc. Poi, per via dei costi, si optò per il V12 con cilindrata da 3929 cc, già montato sulla Miura ‒ in posizione longitudinale posteriore (da cui la sigla LP400).

Lamborghini Countach: Ferrari Testarossa nel mirino
La concorrente naturale della Lamborghini Countach è la Ferrari Testarossa. La creazione del Drake spinse la Casa di Ferruccio a migliorare le capacità prestazionali del suo modello, a partire dal motore V12 migliorato con la cilindrata aumentata a 5167 cc e ‒ cosa più importante ‒ quattro valvole per ciascun cilindro. Per via di queste modifiche sostanziali il modello fu rinominato come Lamborghini Countach LP5000 Quattrovalvole.

Lamborghini Countach: nel cinema
Mi sono sentito stringere il cuore, quando ho visto come è stata ridotta la Lamborghini Countach bianca da Leonardo Di Caprio, nel film “The Wolf of Wall Street“. C’è gente che piange per la fine di un amore; io ho pianto per la fine di un’automobile tanto bella, quanto irraggiungibile. Lo so che non sapete spiegarvi il mio comportamento. Mah… che ci volete fare? Sono fatto così.

Lamborghini Countach: capolavoro italico senza tempo
E così da un’esclamazione dialettale è venuto fuori un capolavoro senza tempo, che tutto il mondo riconosce come autenticamente italico ‒ perfino il cinema d’Oltreoceano. E voi, qual è l’espressione dialettale che meglio vi esprime?
Juan
L’immagine della Lamborghini Countach arancione è gentilmente concessa da CC BY-SA 3.0, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=193596.
L’immagine della Lamborghini Countach, in vista posteriore, è gentilmente concessa da CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=193597.
L’immagine della Lamborghini Countach rossa con le portiere aperte è gentilmente concessa da Countachinfo.de – Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12703388.
L’immagine del motore della Lamborghini Countach LP 400 è gentilmente concessa da nakhon100 – Lamborghini Countach, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=37767772.
L’immagine della LP5000 Quattrovalvole è gentilmente conessa da Brian Snelson from Hockley, Essex, England – Lamborghini Countach, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18326442.
L’immagine della Countach bianca distrutta, è ricavata da un fotogramma estratto dal film “The Wall of Wall Street”, è gentilmente concessa da http://www.mediafactory.org.au/ ed è reperibile all’indirizzo: http://www.mediafactory.org.au/niki-butterfield/2017/03/21/initiative-wolf-of-wall-street/ nelle dimensioni originarie di 1122 X 594 pixel, che è stato copiato, incollato e pubblicato nelle medesime dimensioni su questo blog, nel presente post.

14 pensieri su “Lamborghini Countach: il Toro che fa la piemontese”