Lo sapete che ho un debole per i capolavori del Cavallino Rampante. Quindi avete già capito che oggi devo per forza parlare di lei: LaFerrari. No, non è un errore grammaticale.
Anzitutto vi devo avvisare (qualora qualcuno ancora non lo sapesse) che LaFerrari raccoglie il testimone della Ferrari Enzo. Pensate che LaFerrari significa anche solidarietà: i primi 499 esemplari sono stati venduti ancor prima della presentazione ufficiale. Mentre 500esimo (nonché ultimo) esemplare è stato venduto a circa 7 milioni di Euro. Il ricavato di questa vendita è stato impiegato a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma nell’anno 2016.
Ferrari LaFerrari: responsabilità sociale e atto morale
Sì, perché essere una delle imprese più importanti del territorio significa anche avere una responsabilità sociale verso il tessuto in cui si opera. Perché nel territorio in cui si opera è giusto produrre ricchezza per sé. Ma è altrettanto giusto produrre ricchezza anche per la comunità che lavora nell’impresa. Perché credo sia immorale spolpare un contesto sociale della sua linfa vitale a proprio esclusivo ed egoistico vantaggio. Scusate la digressione. Ma sono sempre stato convinto del fatto che fare impresa sia anche un atto morale.
Quindi, come potete ben vedere, LaFerrari non è un errore grammaticale. Né un vezzo per persone ricche «sfondat[e] da far schifo», forse direbbe Aldo. Anche se stavolta il film in questione è un altro. LaFerrari è una scelta voluta e a lungo meditata. Certo, considerate invece che LaFerrari deve comunque vedersela con avversarie del calibro di Pagani Huayra e Lamborghini Veneno.
Certo, tutto ciò avveniva prima del famigerato Covid 19. E voi: che facevate prima della Pandemia? Quali erano (e magari sono ancora) i vostri principi morali prima della Pandemia? oppure: che cos’è per voi la solidarietà? ma anche: che cos’è per voi la responsabilità sociale? E cos’è secondo voi un atto morale?
Juan
L’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Axion23 – LaFerrari in Beverly Hills, descrizione: LaFerrari in Beverly Hills – front right side view. dealership new… FERRARI RED The Ferrari LaFerrari is also known as F70, and by its project name, F150. (Sign on the windshield) Display Only. Please Do Not Touch. I don’t usually post dealership photos but I’ll make an exception for the LaFerrari. (cc) Creative Commons Personal and Commercial with Attribution. If you use this photo make sure you source with a link back to my site at www.freebosh.com, dimensioni originarie: 6000x4000px, sulla base della Licenza: CC BY 2.0, il nome del file è: LaFerrari in Beverly Hills (14563979888).jpg, file creato in data: 24 luglio 2014, file caricato in data: 25 giugno 2015, la foto è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrari_LaFerrari#/media/File:LaFerrari_in_Beverly_Hills_(14563979888).jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=41194605
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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Un pensiero su “Ferrari LaFerrari: prima del Covid 19”
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