Ferrari Enzo: il Cavallino dedicato al Drake

Oggi voglio toccare un concetto: ossia, quello dell’importanza del fondatore che, partendo dalla Vision che lo spinge, investe la Mission aziendale nel compito di realizzare il progetto aziendale stesso nel mondo. Ecco perché oggi vi parlo di una piccola azienda modenese che, da sola, esprime il meglio del Made in Italy nel mondo intero.

L’immagine della Ferrari Enzo, proposta nella vista laterale, è gentilmente cocessa da Brett Weinstein (Wikipedia User: Nrbelex) – 2006 Scarsdale Coucours, CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=821552 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrari_Enzo#/media/File:SC06_2003_Enzo_Ferrari.jpg nelle dimensioni originarie di 1022 X 447 pixel, che è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

Ferrari Enzo: oggetto del desiderio

Sì, perché oggi parlo di Ferrari Enzo Ferrari (anche detta solo Ferrari Enzo). …Eh, già… perché questa creazione della Casa di Maranello è una supercar coupé prodotta dalla Casa del Cavallino Rampante nel 2002, per festeggiare i 55 anni di attività della Casa di Modena. Ebbene, dovete sapere che questo modello è stato prodotto dalla Casa del Drake nel triennio 2002-2004. Ma la particolarità è che di Ferrari Enzo ne sono stati prodotti solo 400 esemplari. E ciò basta a rendere questa vettura un vero e proprio oggetto del desiderio ‒ anche solo collezionistico.

L’immagine della Ferrari Enzo vista dall’alto, è gentilmente concessa da Thomas doerfer – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4002116 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrari_Enzo#/media/File:Ferrari_Enzo_Ferrari.JPG nelle dimensioni originarie di 2000 X 1432 pixel, che è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

Ferrari Enzo: da 348 a Parigi 2002

Per la meccanica della vettura, che sarebbe diventata Ferrari Enzo, i test relativi furono svolti su un prototipo che riproducesse nel modo più simile possibile le sembianze della Ferrari 348. Tale proposito permise al Cavallino Rampante di presentare l’auto stessa presso il Salone Internazionale dell’Automobile di Parigi (ottobre 2002).

L’immagine, che offre la vista del dettaglio del fanale anteriore lato conducente della Ferrari Enzo rossa, è gentilmente concessa da Toby_Parsons tramite la piattaforma di  Pixabay ed è reperibile all’indirizzo: https://pixabay.com/it/photos/ferrari-enzo-auto-auto-veloce-2747730/, dal quale è stata scaricata, copiata, incollata e pubblicata l’immagine stessa su questo blog, nel presente post attraverso l’indirizzo: https://cdn.pixabay.com/photo/2017/09/14/01/39/ferrari-enzo-2747730_1280.jpg.

Ferrari Enzo: dalla Formula 1

Forse non sapete che il progetto che ha portato alla creazione e realizzazione di Ferrari Enzo (ossia del gioiello italiano alquanto apprezzato dalla critica internazionale e di settore ‒ di cui discuto con voi proprio qui e ora) è nato come evoluzione delle conoscenze acquisite in Formula 1.

L’immagine del cruscotto della Ferrari Enzo, col primo piano sul volante, è gentilmente concessa da Raiko – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11736680 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrari_Enzo#/media/File:Enzo_Ferrari_indicator.jpg nelle dimensioni originarie di 1280 X 960 pixel, che è stato copiato, incollato e incollato su questo blog, nel presente post.

Ferrari Enzo: edizione limitata

Altro dilemma: l’Azienda aveva previsto una produzione limitata a 349 esemplari. Ma il successo di mercato avuto, ha spinto la Dirigenza di Maranello ad ampliare la relativa produzione, fino a 399 unità. Riguardo a tale modificazione della rigorosa disciplina aziendale, l’allora Presidente Luca Cordero di Montezemolo disse: «Anche se sono molto attento ai numeri e all’esclusività, ho dovuto prendere atto del fatto che avremmo scontentato troppi collezionisti ‒ non aumentando la produzione della Enzo Ferrari».

L’immagine della Ferrari Enzo, che ne offre la vista posteriore, è gentilmente concessa da Jagvar – english Wikipedia, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=862911 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrari_Enzo#/media/File:Enzo_rear.JPG nelle dimensioni originarie di 2842 X 1494 pixel, che è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

Ferrari Enzo: l’esemplare del Papa

Mi ricordo che nel 2005 è stato creato un modello apposito di Ferrari Enzo, per donarlo a Papa Giovanni Paolo II. Pensate che il collezionismo riguarda anche un “proprietario” così prestigioso, tanto che proprio questo modello è stato battuto all’asta (nel 2015) per più di 6 milioni di dollari.

E voi, qual è il vostro sogno (o progetto) più esclusivo che siete riusciti a vendere al prezzo più alto?

Juan

L’immagine della Ferrari Enzo, proposta in apertura del presente post in visione frontale, è gentilmente concessa da Brett Weinstein (Wikipedia User: Nrbelex) – 2006 Scarsdale Coucours, CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=821555 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrari_Enzo#/media/File:SC06_2003_Enzo_Ferrari_2.jpg nelle dimensioni originarie di 793 X 401 pixel, che è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post nelle medesime dimensioni.