Oggi voglio recuperare un discorso iniziato tempo fa. Oggi infatti torno a parlare di Lancia Trevi, prodotta dalla Casa del Cav. della Bellezza nello stabilimento di Chivasso fra il 1980 e il 1984. E lo faccio per un motivo preciso, che è il compressore volumetrico chiamato Volumex.

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Lancia Trevi: chi era?
Sto parlando di un’auto di categoria medio-superiore presentata in occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Torino del 1980. La Casa di Chivasso è partita dal modello 2 volumi della Beta come tipica berlina del segmento medio-alto ‒ ripensata però con 4 porte e 3 volumi. Indicazione fornita anche dal nome del modello, a dire il vero. Insomma, l’impostazione meccanica di Beta Trevi era la stessa della Beta 2 volumi. La Beta Trevi fu presentata nelle versioni con motore 1.6 bialbero e 2.0. A ciò vorrei aggiungere la considerazione che questo secondo propulsore fu offerto anche con l’alimentazione a iniezione elettronica. A richiesta si poteva avere il cambio automatico.
Volumex: brevetto presentato nel 1982
Ma la vera novità è che solo al Salone di Torino del 1982 fu presentata la Trevi Volumex (in breve la celebre sigla VX): si trattava del motore bialbero 2.0 Fiat dotato di carburatore, al quale venne aggiunto il compressore volumetrico a lobi, per ottenere una potenza di 135 Cavalli imbizzarriti. Tale soluzione consentiva di raggiungere una velocità massima di 190 chilometri orari e una coppia massima di 205 Nm. Questo sistema di sovralimentazione, scavalcato quasi del tutto dal turbocompressore, è stato scelto dalla Casa di Vincenzo per la rapidità di risposta ai comandi dell’acceleratore e perché riusciva a esprimere la coppia anche a bassi regimi.
Lancia Trevi: non emerse dalla concorrenza
Nonostante la Beta Trevi fosse dotata di accorgimenti superiori rispetto alle concorrenti, ottenne uno scarso successo commerciale, sia per una strana forma di concorrenza interna allo stesso marchio Lancia (mi riferisco alla Prisma), sia per la concorrenza con altre vetture facenti capo alla galassia Fiat (penso alla 131 e alla Regata, offerte a prezzi più abbordabili).
E voi, qual è il vostro più modesto successo, benché di alta qualità, che avete replicato “in edizione maggiorata”?
Juan
L’immagine della Lancia Trevi proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da 天然ガス – Opera propria, soggetto: Lancia Beta Trevi 2.0 Volumex del 1983, Licenza: CC BY-SA 3.0, Dettagli dell’autorizzazione: GFDL, dimensioni originarie: 1020x465px, nome file: Lancia Trevi VX 001.JPG, data creazione file: 14 maggio 2006, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_Beta_Trevi#/media/File:Lancia_Trevi_VX_001.JPG, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2191614

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