Dovevo per forza venirci quest’anno. Non potevo mancare alla quinta edizione del Motor Valley Fest. Che per me è la terza in presenza.

Motor Valley Fest 2023: il palco più bello
È stato un palcoscenico per me stupendo, che si è esplicato nella sua vena drammaturgica su più teatri (due dei quali sono stati il Pavarotti e il San Carlo). Altri due palchi fondamentali dell’evento sono stati il Cortile d’Onore dell’Accademia Militare e Piazza Grande. A dire il vero, la prima cosa che ho fatto appena sceso dal treno, è stata appollaiarmi fuori dalle vetrine di Ares Design Modena, per fotografare la Wema carrozzata da Ares per Lalique. La meccanica di partenza è quella di una BMW Z4, rivestita con una carrozzeria che si ispira all’estetica di Maserati, fregiata di dettagli Lalique per il più esigente pubblico femminile. In edizione limitata. Manco a dirlo.

Motor Valley Fest 2023: guai a restare fermi
Già il Convegno Inaugurale è stato denso di significato (e come sarebbe potuto non esserlo), partendo dalla considerazione che il mero sostegno Pubblico non basta più: occorre la capacità di investire nelle start up, considerando sempre la capacità d’innovazione e la tradizione di questa terra. E per fare ciò occorre non subire, ma essere protagonisti dei tempi e delle trasformazioni, per stare al passo con le necessità che la Politica deve affrontare. Perché si fa presto a dire “elettrico”, ma poi bisogna fare l’agenda più bella del mondo e costruire le infrastrutture necessarie all’elettrico (o per il progetto sull’idrogeno). Questa riflessione è motivata dalla considerazione che la cosa più rischiosa è restare fermi.

Motor Valley Fest 2023: il sillogismo
E io mi sono mosso da Milano a Modena per seguire (e non accantonare, né reprimere) la mia passione per i motori ed esprimere in toto il mio pathos. Perché sarà anche vero che ‒ come dicevano i latini ‒ tertium non datur, ma è pur sempre vero che se omnium trinum perfectum, allora tertium datum perfectum. Ma questo sillogismo, inventato di sana pianta, spero me lo concediate.







E voi, qual è l’impresa migliore della vostra vita, per la quale vi siete mossi ‒ e siete arrivati il più lontano possibile, pur di non perderla? oppure: qual è quell’impresa della vostra vita, che meglio siete riusciti a presentare ‒ seppur su palcoscenici diversi?
Juan
tutte le foto pubblicate nel presente post sono state da me scattate, usando la fotocamera incorporata nel mio smartphone Wiko View5Plus dotato di QuadCam da 48 MP, una ROM di 128 GB, una RAM di 4 GB, un processore Octacore da 2,3 GHz, una risoluzione HD+ di 720x1600px, un display di 6,55″, una telecamera selfie da 8 MP e sistema operativo Android™ 10.

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