Mi sono sempre chiesto: che gusto c’è a rischiare l’osso del collo solo per un quarto di miglio? O meglio: che differenza c’è tra il rischiare la vita per un’intera gara (anche di resistenza, come può esserlo un Gran Premio) e il viverla a un quarto di miglio?

La vita a un quarto di miglio: dalle corse allo spionaggio
La domanda non è così peregrina, se penso che è da 20 anni che l’epopea di Dominc Toretto e Brian O’Conner mi tiene col fiato sospeso. Certo, i primi quattro capitoli erano più incentrati sulle corse clandestine, mentre quelli successivi si sono evoluti in pellicole che mescolavano l’azione allo spionaggio, riducendo l’incidenza delle gare automobilistiche. A questo scopo, il cast ha visto l’ingresso di personalità celebri, come Dwayne Johnson, Jason Statham e John Cena. Ma la Famiglia non perde mai la volontà di tenere il suo amato pubblico col cuore in gola, fino a che non sia davvero finito quello strabenedetto quarto di miglio.

La vita a un quarto di miglio: la Famiglia
Chiaro, l’ingresso di nuove figure nella Famiglia è stato anche una necessità, per colmare il vuoto lasciato dalla precoce dipartita di Paul Walker (cioè Brian O’Conner, il biondino ex poliziotto eroe intorno al quale è nata la saga). Ma dal trailer di “Fast & Furious 9 – The Fast Saga” pare che Han, l’orientale amico di Dom, sia sopravvissuto all’enorme incidente, che lo aveva visto uscire di scena alla fine del terzo capitolo, ossia “The Fast and The Furious: Tokyo Drift”. Almeno per capire a che punto è arrivata la Famiglia e quali imprese al limite dell’impossibile (e corse a rotta di collo) l’attendono, credo che il film valga il biglietto. O forse no?
E voi, in quale circostanza avete corso così tanto, da essere usciti col cuore in gola alla fine del vostro “quarto di miglio”?
Juan
L’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa in creative commons da Universal Studios Hollywood come movement di “Fast and Furious” ed è reperibile all’indirizzo: https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Fast_%26_Furious#/media/File:Fast_and_Furious_movement_(Universal_Studios_Hollywood).jpg nelle dimensioni originarie di 3968 X 2976 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
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L’immagine del logo di “Fast & Furious” è gentilmente concessa in creative commons da Universal Pictures ed è reperibile all’indirizzo: https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Fast_%26_Furious#/media/File:Fast-furious-logo-fast-furious.png nelle dimensioni originarie di 850 X 219 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

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