Scommettiamo che il lato romantico di ogni film che si rispetti, si esprime in un’auto italiana? Anche in una pellicola seria … anzi, serissima… d’Oltreoceano ‒ qual è Spy. Ebbene sì, perché se siete stufi dei soliti film di spionaggio in cui il cattivo è troppo cattivo e il buono è più buono di un pezzo di pane, Spy vi potrebbe stupire. Anche ‒ e soprattutto ‒ in quanto alla scelta delle automobili.

Alfa Romeo Duetto Spider del 1983 contro BMW: questione di Spy
Perché a fare la spalla del cattivo c’è una bellissima BMW ‒ e su questo non c’è neanche da dubitare. Ma ad aiutare Aldo, l’agente italiano che lavora coi buoni, c’è una bellissima Alfa Romeo Duetto Spider del 1983, tutta di colore rosso fiammante.
Spy: la presentazione di Aldo, l’agente italiano
Indimenticabile il modo in cui Aldo, l’agente italiano, si presenta nel giro di Roma verso il Casinò. Certo, per un attore di Sua Maestà, dev’essere stato difficile immedesimarsi nel ruolo, al punto di riprodurre fedelmente l’accento tipico dell’italiano che parla inglese. Per come la vedo io, Peter Serafinowicz (l’attore che interpreta l’agente italiano Aldo) riesce bene anche nell’interpretazione caricaturale dell’italiano tipico sia in quanto alla guida della bellissima Alfa Romeo Duetto Spider del 1983, sia nella gesticolazione. Forse, in quest’ultimo aspetto, però, è un po’ eccessivo, dal momento che ‒ come esigenze da copione impongono ‒ si permette di appoggiare la mano destra sul petto dell’attrice protagonista, Susan Cooper (Melissa McCarthy), durante il giro di Roma in auto verso il Casinò.
Spy: l’occasione parodica di Jason Statham
Ma la sorpresa per me più grande è stata vedere l’interpretazione fantastica di Jason Statham, che fa da un lato la parodia dell’agente segreto (capace di essere ovunque e in qualunque momento “senza farsi notare”) e dall’altro fa la parodia di se stesso nelle pellicole di azione estrema ‒ o dei puri nudi e crudi in stile Die Hard. Insomma, i classici film in cui lui è capace di qualunque cosa e soprattutto senza l’aiuto di nessuno.
E voi, qual è il momento in cui vi siete sentiti più agenti segreti? E in tale circostanza vi siete sentiti più come Susan Cooper, o come Aldo o, infine, come Jason Statham?
Juan
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