Alfa Romeo Alfa 6

Ormai sapete che sono appassionato di classici (certo, non al livello di farne una malattia). Quindi, penso che abbiate già capito, che oggi vi parlerò di un modello che è significato tanto per l’automobilismo dell’Italia intera. Ebbene, sì, perché oggi parlerò dell’Alfa 6, prodotta dall’Alfa Romeo tra il 1979 e il 1987 nello stabilimento di Arese ‒ alle porte di Milano.

La sua creazione e immissione nel mercato aveva un obiettivo assai nobile: competere con le berline di lusso sia italiane che estere. Per l’Italia, la concorrenza era rappresentata di fatto solo dalla Casa di Chivasso, la Lancia, mentre all’estero i suoi concorrenti erano le Case teutoniche Mercedes e BMW e la britannica Jaguar.

L’idea di questa vettura venne sviluppata sul finire degli Anni ’60 del XX Secolo. La sua novità principale era il motore V6 da 2,5 litri progettato da Busso. Il progetto si arenò con la crisi petrolifera che seguì lo scoppio della guerra del Kippur (novembre 1973). Per questo motivo il progetto stesso venne messo da parte. Quando però la crisi sembrò appianarsi (sul finire degli Anni ’70 del ‘900) la Dirigenza Fiat recuperò il progetto e l’auto vide la luce nel 1979.

La revisione, che portò alla nascita della seconda serie si concentrò soprattutto sugli elementi estetici, senza intaccare la scocca o le lamiere. Una novità interessante riguarda l’adozione dell’iniezione elettronica che permetteva al motore V6 di erogare con più dolcezza e sobrietà nei consumi. Purtroppo però non fu fatto nulla di decisivo per migliorare i consumi, che rimasero comunque elevati.

E voi, qual è stato il momento in cui vi siete presentati nel modo più classico? o qual è stato il momento in cui rispolverando un abito che non indossavate da tempo, vi siete sentiti attorniati da un’aura di classicità come mai prima di allora?

Juan

L’immagine dell’Alfa Romeo Alfa 6, proposta in apertura del presente post, è gentimente concessa da Charles01 – my own collection, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2387269.

L’immagine del prototipo dell’Alfa Romeo Alfa 6 durante i collaudi (prima del lancio ufficiale) è gentilmente concessa da Utente:Corvettec6r – Immagine scannerizzata proveniente dalla rivista “Quattroruote febbraio 1979” numero 279, Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2563293.

L’immagine, che mette a confronto due esemplari di Alfa Romeo Alfa 6 (prima e seconda serie), è gentilmente concessa da alfone45 – alfone45, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2510591.

L’immagine, che presenta un’Alfa Romeo Alfa 6 parcheggiata in seconda fila, è gentilmente offerta da Charles01 – Mes propres photos, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2366954.