Ferrari SF90 Stradale. Nessuna prima di Lei. Lei sola ha l’alimentazione ibrida, tra i capolavori del Cavallino Rampante. Maranello Le ha dato in dotazione una potenza di 1000 CV: è la Ferrari più potente di sempre.
Ferrari SF90 Stradale
quale identità in un mercato affollato?
Ferrari SF90 Stradale riuscirà a crearsi un’identità, all’interno di un mercato abbastanza affollato ‒ come quello attuale? Non è una questione di poco conto, se si pensa che ‒ di Stradale ‒ c’è già il gioiello del Commendator Dallara. Nel settore, poi, delle supercar ibride, c’è già Lamborghini Asterion. Mentre, a 1000 CV, ci sono già arrivate la Evantra di Mazzanti e la Frangivento Dieci Dieci di Asfané (anch’essa ibrida con una potenza di 1010 CV). Senza contare chi, come Bugatti, coi suoi modelli ha già superato da diverso tempo tale soglia (raggiungendo una potenza di 1500 CV).
Ferrari SF90 Stradale
tra Lambo Asterion e Dallara Stradale
Che dire… ? Beh, il Minotauro di Sant’Agata Bolognese, Lamborghini Asterion, è rimasto un ἅπαξ (àpax) ‒ un unicum. Ferrari SF90 Stradale, invece, da quanto mi è parso di capire, verrà prodotta in piccola serie. Ferrari SF90 Stradale, credo che dovrà vedersela, semmai, con il capolavoro di Dallara, la Stradale. Perché sarà dura, scalzare dall’immaginario collettivo la prima ottima impressione, lasciata dal Commendatore di Varano de’ Melegari.
E voi, qual è il modello Ferrari, che meglio esprime la vostra identità?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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9 pensieri su “Ferrari SF90 Stradale: identità tra due fuochi”
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