Aston Martin Valhalla: toccare il cielo con un’hypercar

In un arco di tempo che va dai tre ai cinque anni la vedremo sfrecciare per le strade: è la futura primadonna nel consesso delle supercars che trae le proprie origini dal mito dei Nibelunghi e dall’Oro del Reno di Richard Wagner. E farà vivere ai suoi esclusivi proprietari le vere gioie del paradiso, perché ne porta il nome: Valhalla.

Aston Martin Valhalla: la nuova hypercar di Gaydon

È ufficiale: si chiamerà proprio Valhalla. Sarà la nuova hypercar di Aston Martin, che era già stata presentata come AM-RB 003 al Motor Show di Ginevra 2019, e che svilupperà la bellezza di 1000 CV. Avrà il motore in posizione centrale-posteriore. L’aerodinamica sarà quella già sperimentata sulla Valkyrie della Casa di Gaydon ‒ oltre al fatto che sarà tutta in fibra di carbonio.

Aston Martin Valhalla: hypercar ibrida

Aston Martin Valhalla sarà ibrida, come Ferrari SF90 Stradale, Frangivento Dieci Dieci di Asfané e Lamborghini Asterion ‒ solo per citare alcuni esempi. La particolarità di questa hypercar consiste nel fatto che il motore termico sarà un V6 twin-turbo benzina sovralimentato, al quale saranno associati motori elettrici.

Aston Martin Valhalla: le sue avversarie

Ormai ci stiamo abituando ai comandi sul display centrale, ma la novità che mi viene da osservare, è che l’intera plancia sarà stampata in 3D. Sarà costruita in soli 500 esemplari coupé. Le sue avversarie dichiarate saranno LaFerrari e McLaren Senna. L’avvio della produzione è atteso per il 2021.

Aston Martin Valhalla: il nome dalla mitologia dei Nibelunghi

Il nome deriva dalla mitologia dei Nibelunghi e significa “Sala dei Caduti”, ossia il paradiso dei guerrieri nordici. Insomma, Valkyrie ha preparato la strada che porta al Valhalla. Secondo Andy Palmer, Presidente della Casa di Gaydon, «La mitologia nordica contiene un linguaggio così potente e un ricco storytelling, che è apparso giusto per AM-RB 003 seguire il tema della Valkyrie. Quanti saranno fortunati abbastanza da possederne una, sono certo riconosceranno e apprezzeranno i connotati di gloria e felicità legati al nome. Perché ci sono pochi altri posti venerati più di un sedile di guida di una Aston Martin Valhalla». E, così, Valhalla, il paradiso degli dei norreni, si riscopre figlia di Valkyrie ‒ ma solo nel mondo dei motori. Però, i possessori di questo gioiello toccheranno il cielo ‒ …ops, il Valhalla ‒ con un dito. O forse con tutto se stessi, ogni volta che vi saliranno a bordo.

E voi, qual è la vostra impresa più mitica che avete realizzato?

Juan

L’immagine, proposta in apertura del presente post,è gentilmente concessa dal Sito Web di Aston Martin ed è disponibile all’indirizzo: https://www.autoexpress.co.uk/aston-martin/106188/aston-martin-valhalla-name-announced-for-003-concept-pictures.

L’immagine, che propone la vista alzata della Aston Martin Valhalla, è gentilmente concessa da AutoMoto.it ed è reperibile all’indirizzo: https://www.automoto.it/news/aston-martin-valhalla-ecco-il-nome-della-amr-rb-003.html.

L’immagine, che propone la vista di due terzi posteriore della Aston Martin Valhalla, è gentilmente concessa da AutoMoto.it ed è reperibile all’indirizzo: https://www.automoto.it/news/aston-martin-valhalla-ecco-il-nome-della-amr-rb-003.html.

L’immagine, che propone la vista del primo piano di tre quarti posteriore della Aston Martin Valhalla, è gentilmente concessa da AutoExpress ed è reperibile all’indirizzo: https://www.autoexpress.co.uk/aston-martin/106188/aston-martin-valhalla-name-announced-for-003-concept-pictures.

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