Lamborghini Espada e Maserati Indy: sorelle emiliane

Oggi voglio avventurarmi in un argomento per me insolito: voglio sviluppare un paragone fra due supercars, ossia Lamborghini Espada e Maserati Indy. Tanto per cominciare erano ambedue emiliane (ma non hanno nessuna parentela col celebre omonimo tipo di pasta ‒ a parte il nome, appunto). In secondo luogo, erano due coupé GT pensate e realizzate ciascuna per 4 passeggeri.

di Dario Alvarez from Orense, España –  Espada_insignia_DSCN3139, Licenza: CC BY 2.0, nome file: Espada insignia DSCN3139 (21990840612).jpg, dimensioni originarie: 2400x1763px, data creazione: 3 ottobre 2015, Oggetto: Insignia del Lamborghini Espada (la grafica del nome sul montante posteriore), https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=44173647, all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Espada#/media/File:Espada_insignia_DSCN3139_(21990840612).jpg

Lamborghini Espada: come nacque?

Espada era la coupé prodotta dal Toro emiliano fra il 1968 e il 1978 ed è stata la prima supercar a 4 posti di Sant’Agata Bolognese. Era alta appena 120 cm e, a dispetto dell’altezza del tettuccio, si rivelava come vera Gran Turismo di extra lusso comoda per 4 passeggeri. Il nome di origine iberica rimanda all’espada, ossia l’unico torero che nella corrida è armato dello spadino. Nel 1967, giusto prima del GP di Monaco di F1, il principe Ranieri III fece il giro d’onore della pista accompagnato dalla moglie (la principessa Grace Kelly) a bordo della coupé Marzal ‒ sempre della Casa di Sant’Agata Bolognese. Questa GT era stata disegnata da Marcello Gandini (all’epoca in forze alla Bertone) sempre per il Toro emiliano. Il successo ottenuto dall’auto grazie al giro d’onore fu tale, che il carismatico Ferruccio volle mettere in produzione la vettura, montandola sul telaio della 400 GT col motore di 12 cilindri disposti a V. Non solo, ma la Marzal fu anche l’ispirazione per la Jaguar Pirana.

di Rex Gray from Southern California – 1973 Maserati Indy – silver – rvl, Licenza: CC BY 2.0, nome file: 1973 Maserati Indy – silver – rvl (4637725812).jpg, dimensioni originarie: 1280x853px, data creazione: 4 novembre 2007, Oggetto: 1973 Maserati Indy – silver – rvl, coordinate: Posizione: 34° 10′ 57,04″ N, 118° 28′ 41,4″ W, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29519088 all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Maserati_Indy#/media/File:1973_Maserati_Indy_-silverrvl(4637725812).jpg

Maserati Indy: chi era?

Indy invece è la coupé dotata di 4 posti, costruita dal Tridente di Modena fra il 1969 e il 1975 e disegnata da Vairo e Mainardi. L’auto fu presentata dalla Carrozzeria Vignale al Salone Internazionale dell’Automobile di Torino nel 1968, per sostituire il modello Sebring. Il nome Indy è la forma abbreviata di Indianapolis (la celebre competizione di 500 miglia che la Casa di Modena vinse nelle due stagioni del 1939 e 1940). In un primo tempo la vettura fu proposta con un motore V8 con una cilindrata di 4.2. Ma dal 1970 si optò per un V8 più potente di 4700 cc, per passare nel 1971 al V8 da 4,9 litri mutuato dalla Ghibli opportunamente depotenziato da 335 a 320 Cavalli. Il cambio in dotazione era uno ZF manuale dotato di 6 marce, che in opzione si poteva avere automatico (a sole 3 marce) di tipo Borg-Warner. La trazione era posteriore.

E voi, quali caratteristiche simili ritenete che abbiano? oppure, quali altre sorelle emiliane avete incontrato? o infine, quali altre sorelle italiane avete confrontato?

Juan

L’immagine proposta in apertura del presente post è composta dall’accostamento di due immagini di partenza:

Le due foto sono state scaricate nelle dimensioni originarie e affiancate grazie a PhotoScape, ottenendo un’immagine combinata delle dimensioni di 1582x533px, che ho ridimensionato da 1600px a 1280x431px e salvandola in formato JPEG