Oggi voglio parlare con voi del mezzo preferito dal Diavolo. E non perché io sia diventato diabolico, ma perché voglio tematizzare l’auto su cui viaggia Miranda Priestly (ossia, la carismatica Maryl Streep) nel film Il Diavolo veste Prada del 2006.

Il Diavolo viaggia in Mercedes: Miranda Priestly
Non voglio soffermarmi sul fatto che il film è diretto da David Frankel e che la relativa trama è costruita su ispirazione dell’omonimo romanzo di Lauren Weisberger (che per anni fu il braccio destro di Anna Wintur, la potentissima direttrice di Vogue America). In fondo, ne hanno già parlato in tanti. Anzi, troppi. E io non ho le competenze adeguate per farlo (non ho neanche letto il romanzo, s’è per questo). Voglio invece soffermarmi su un altro aspetto, cioè sulla vettura che ‒ nell’economia del film ‒ Miranda Priestly (la Direttrice della rivista Runway) usa per muoversi nella città di New York. Ebbene, Miranda si sposta per la città a bordo di una Mercedes Classe S.

Il Diavolo viaggia in Mercedes: Miranda e Andy
Mi riferisco a questo particolare del personal branding di Miranda Priestly, perché mi sembra che l’auto sia l’involucro che le consente di isolarsi dal “mondo dei comuni mortali”, che lei in fondo disprezza ‒ almeno, così mi è parso di capire. La Mercedes Classe S è anche il mondo che consente a Miranda di isolarsi dalla prima Andy pasticciona e trasandata, e che le consente di accogliervi la stessa stagista, quando ella si dimostra degna della sua attenzione. Cioè, quando la giovane dimostra di essere davvero «capace di fare tutto».

Il Diavolo viaggia in Mercedes: Miranda e Donatella
Guardando questa pellicola, ho notato un altro paio di cose, che mi sono sembrate interessanti: nell’economia del film non viene mai citata la Maison di Gianni. Anzi, a dire il vero, in sole due circostanze è citato il nome di Donatella (la musa, nonché sorella del carismatico fondatore della Medusa e attuale Direttore Artistico della Casa): la prima è quando scoppia il temporale, e Miranda ordina a Andy di trovarle a qualunque costo il modo di raggiungere le figlie ‒ per la presentazione scolastica. La seconda è quando, dopo aver sfogato su Andy la frustrazione del secondo matrimonio fallito, Miranda pianifica con la giovane la disposizione degli ospiti ai tavoli, in occasione del ricevimento ‒ in cui annuncerà l’affiliazione di Holt da parte di Runway. L’emergere di questi due dettagli, mi ha fatto pensare che la realizzazione della pellicola potesse almeno in parte aver ricevuto la sponsorizzazione della Maison della Medusa (in ossequio al ben noto adagio: “se vuoi nascondere una cosa, mettila sotto gli occhi di tutti”). Ma questa è solo una mia ipotesi (e dai piani alti pare sia arrivata una cortese smentita in proposito). Certo, all’apparenza sembra che quest’ultimo argomento su Donatella non c’entri un granché con il discorso del veicolo. Semmai, ha molto più a che fare col mondo esclusivo ‒ di cui Miranda si circonda. E dal quale le persone indegne restano escluse. Ecco, dunque, che si ritorna al discorso dell’auto.
E voi, qual è la vostra vettura preferita, che usate per viaggiare verso le vostre più diaboliche imprese?
Juan
L’immagine, proposta in apertura del presente post, è uno screenshot estratto dal trailer originale del film “Il Diavolo veste Prada”, il cui copyright è detenuto da 20th Century Fox, scattato in data 11 aprile 2022 da me, partendo dall’indirizzo: https://cb01.vision/2530-il-diavolo-veste-prada.html su YouTube ed è reperibile all’indirizzo: https://youtu.be/zicgut4gpwU in Qualità Automatica di 240p, che è stata copiata nella medesima qualità, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
Il logo originale del film Il Diavolo veste Prada è gentilmente concesso su esplicita Licenza Creative Commons sulla piattaforma Wikipedia da Di El javo 20th century fox – 20th century fox, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9538027 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Il_diavolo_veste_Prada_(film)#/media/File:The_devil_wears_prada_logotipo.jpg nelle dimensioni originarie di 248 X 172 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
L’immagine del dialogo finale tra Miranda Priestly e Andy all’interno dell’auto è uno screenshot tratto dal film cinematografico “Il Diavolo veste Prada” (2006), il cui copyright è detenuto dalla 20th Century Fox, gentilmente concesso da Valerio79, su Licenza Screenshot, che lo ha scattato in data 8 dicembre 2007 alle ore 21.30, nelle dimensioni originarie di 1024 X 576 pixel (29 KB), ed è reperibile all’indirizzo: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/archive/3/38/20090820223723%21IlDiavoloVestePrada.jpg/120px-IlDiavoloVestePrada.jpg, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine (il cui nome è Donatella Versace Time Shankbone 2010.jpg) che ritrae Donatella Versace (sorella di Gianni, fondatore della Casa di Moda Gianni Versace) e che è stata scattata al Time 100 del 2010 in data 4 maggio 2010 da David Shankbone – Shankbone, è gentilmente concessa da David Shankbone – Shankbone, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11597432 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Donatella_Versace#/media/File:Donatella_Versace_Time_Shankbone_2010.jpg nelle dimensioni originarie di 1856 X2402 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

Anche lui è un attore carismatico: https://wwayne.wordpress.com/2020/03/01/un-uomo-coraggioso/. Sei d’accordo?
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Sì, è vero: John Travolta è un grande attore
ammetto però di non aver visto né “Nella valle della violenza” né “Speed Kills”
ma ho visto “Codice: Swordfish” e mi è piaciuto tantissimo
e poco altro
grazie mille WWAYNE per aver condiviso con noi tutti la tua passione per il mondo del cinema
Juan
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Grazie a te per la risposta! :)
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