Ormai mi conoscete e sapete che ogni tanto mi piace parlare di progetti speciali. E oggi è il turno di Ares Design S1 Project, anche noto come Ares Design ProgettoUno (o Project1, se preferite).
L’immagine dell’Ares Design S1 Project, che ne offre la vista laterale, è gentilmente concessa dal sito web ufficiale di Ares Design, che è reperibile all’indirizzo: https://www.aresdesign.com/en-us/cars/s1-project/ nelle dimensioni originarie di 1199 X 674 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
Ares Design S1 Project: doveva essere Panther
Ho appena scoperto che il nome iniziale del progetto era “Project Panther”. Il che avrebbe ricordato abbastanza da vicino la Panther ProgettoUno. Ossia la riproposizione immaginifica della De Tomaso Pantera degli Anni ’70 del Secolo XX. Tornando a bomba, la S1 Project è stata anticipata dal concept presentato nel 2017. Ma presentata davvero al pubblico nel 2019. Magari mi sbaglio, ma mi pare di aver capito che il concept prendeva come modello di partenza una Lamborghini Huracán. Mica male.
Potrebbe sembrare che si voglia sempre arrivare lì, quando se ne discute. Per quanto possa risultare poco piacevole parlarne, Ares Design ha modificato il motore di partenza. Così ottenendo una potenza di 641 cavalli e un’altrettanto miglior accelerazione (grazie ai 599 Nm di coppia). E ha montato un nuovo sistema di scarico su trazione integrale. Detto così dice poco, ma Ares Design S1 Project può accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 3,2″. E raggiunge una velocità massima di 325 km/h. Certo, tutto a partire dalla vettura di partenza (ossia Lamborghini Huracán). La supercar è dotata di un sistema di trasmissione a doppia frizione. Mi limito a osservare che il sistema di trasmissione è stato rielaborato per ottenere una risposta più immediata. Ma non precipitatevi a ordinarla: Ares Design S1 Project è stata prodotta in soli 21 esemplari ‒ già tutti venduti.
Ares Design S1 Project: ambizione ed echi culturali
Sto parlando di una carrozzeria costruita dalle manifatture Ares Design di Modena sul telaio tubolare della Lamborghini Huracán. Ma La vera ambizione delle nuove manifatture di Modena era offrire una reinterpretazione in chiave moderna di De Tomaso Pantera. Certo, con uno stile un po’ rétro della carrozzeria in fibra di carbonio. A vederla così, Ares Design S1 Project fa pensare ad Ares Design P72, almeno ‒ nel design della carrozzeria. Insomma, Ares Design S1 Project è una vettura ricca di echi culturali.
E voi, qual è la circostanza in cui vi siete espressi al meglio, grazie a più echi culturali?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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4 pensieri su “Ares Design S1 Project: echi culturali”
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