Lamborghini Diablo: inferno esclusivo

Stavolta parliamo di una gloria italiana degli Anni ’90 del Secolo Breve: sì, perché oggi voglio discutere con voi di Lamborghini Diablo.

Lamborghini Diablo: degna erede di Lamborghini Countach

Lamborghini Diablo è la coupé supersportiva, emblema degli Anni ’90 del XX Secolo, prodotta dalla Casa del Toro in soli 2903 esemplari, a partire dal 1990 e fino al 2001. Ciò che ho scoperto da poco, è che il progetto di questo capolavoro è cominciato nel 1985, quando Sant’Agata Bolognese assunse l’Ing. Marmiroli con lo scopo preciso di creare la degna erede della splendida Lamborghini Countach. Considerato che nel 1987 la Chrysler aveva comprato proprio la Casa Lamborghini, credo che si capisca meglio perché la dirigenza di Auburn Hills giudicò eccessiva la linea proposta da Marcello Gandini, e condusse il nostro genio del design italico a collaborare con il Centro Stile della Chrysler, per arrivare alla realizzazione della linea definitiva di Lamborghini Diablo.

Lamborghini Diablo: la leggenda di el Diablo

Come da tradizione per la Casa fondata dal carismatico Ferruccio, il nome di questo modello di supersportiva deriva dal mondo dalle corride. Per essere più preciso, esso viene dalla leggenda di el Diablo, un indomabile toro allevato dal Duque de Veragua nel Secolo XIX, che si scontrò in una epica corrida col torero José De Lara, soprannominato el Chicorro. E direi che Lamborghini Diablo esprime bene il carattere indomito e aggressivo che la clientela esclusiva, cui si rivolge, esige da un simile gioiello.

Lamborghini Diablo: viaggio all’inferno senza ritorno

Non so se esista un modo migliore per dannarsi l’anima, che stringere tra le mani il volante di Lamborghini Diablo. Sfiorare con dolcezza l’acceleratore per addormentarsi sul sedile avvolgente, che lascia la supercar viaggiare, cullando il pilota a bordo, prima supersportiva in assoluto ‒ ad avere tutt’e quattro le ruote motrici. E cadendo nel mondo di Orfeo, lasciar passare con dolcezza la propria anima dal regno dei morti a quello dei dannati. Benvenuti all’inferno. Esclusivo. Perché riservato a pochi. Pochissimi.

Lamborghini Diablo: per una Socialité esclusiva

E Voi, qual è l’impresa che avete agito, per meritare l’accettazione della vostra Socialité all’interno di un circolo alquanto ristretto ed esclusivo ‒ quanto guidare voi Lamborghini Diablo solo fino all’inferno? Non preoccupatevi del viaggio di ritorno: una volta arrivati, ne potrete fare a meno. Insomma, qual è il viaggio più bello che avete fatto, e che ‒ finito il quale ‒ vi siete detti: ora posso anche morire, perché sono felice. Certo, ricevere come regalo di Natale una Lamborghini Diablo, sarebbe un buon inizio.

Insomma, benvenuti nel circolo più esclusivo dei dannati, al quale si può accedere solo alla guida di una Lamborghini Diablo.

Juan

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