Oggi vi parlo di BMW Z4: una tedesca di cui non faccio fatica a parlare, perché… beh, lo scoprirete se leggerete questo post.

BMW Z4: chi è? chi l’ha vestita?
Quindi, inizierei col dire chi è BMW Z4: BMW Z4 è una coupé roadster sportiva della casa bavarese, che si colloca in una fascia di consumo medio-alta. BMW Z4 è stata lanciata sul mercato nel 2002, per succedere a BMW Z3. Così, en passant, lo sapevate che la celebre Zagato ha vestito (o forse è meglio dire “carrozzato”) una BMW Z4? Indovinate come l’ha chiamata: BMW Coupé Zagato.

BMW Z4: il pianale
Il pianale di BMW Z4 è quello della storica BMW Serie 3 ‒ e non (come avrei pensato in un primo momento) quello della previa (anche se di poco) BMW Z3. Dunque, non vorrei sbagliarmi, ma focalizzerei la mia attenzione su un aspetto: sto parlando di un pianale che è in funzione dal 1975 (dettaglio non di poco conto ‒ direi). Il motivo per cui questa notizia mi sembra interessante, è il fatto che il pianale della BMW Serie 3 è stato modificato, per adeguarlo alla produzione della BMW Z4. La modifica più significativa consiste nel fatto che il pianale è stato riadattato, prevedendo in un primo tempo l’assenza del tettuccio rigido. Il tettuccio della prima versione di BMW Z4, infatti, è stato previsto in tela ripiegabile.

BMW Z4: tre generazioni
In un secondo momento è stata prevista una versione coupé di BMW Z4. La seconda generazione (prodotta a partire dal 2009) adopera lo stesso telaio della prima versione (nonché della BMW Serie 3). La seconda versione di BMW Z4 è stata prodotta solo con tettuccio rigido ripiegabile. La terza generazione di BMW Z4 è stata prodotta, invece, in collaborazione con Toyota: la parte meccanica di BMW Z4 è la stessa adoperata sulla quinta generazione della coupé sportiva Toyota Supra.

BMW Z4: identità
Strano: com’è riuscita la BMW Z4 a mantenere la propria identità, a fronte di una collaborazione tra case automobilistiche così diverse come la teutonica BMW e la nipponica Toyota? Me lo chiedo, perché ‒ nel caso di collaborazioni tra più case talora eterogenee ‒ i prodotti che ne sono usciti sono stati talvolta criticati: in tali casi si è obiettato che gli autoveicoli realizzati perdevano identità (il cosiddetto tema della Brand Identity). Il problema dell’identità del marchio non è così peregrino, se si pensa che BMW Z4 si deve confrontare nel mercato elitario di Mercedes SLK e Audi TT Roadster, ossia quello delle sportive a due posti di fascia medio-alta.

BMW Z4: rispetto a BMW Z3
Certo, BMW Z4 è meno aggressiva di BMW Z3: tanto per cominciare, BMW Z4 non ha le branchie laterali sul cofano anteriore che contraddistinguono la sorella maggiore. La carrozzeria di BMW Z4 poi ha linee più morbide di BMW Z3. Mi vien da dire che BMW Z3 è una sportiva dalla linea tipicamente maschile; mentre BMW Z4 è la sorella più femminile, dotata di linee più dolci. Vorrei che fosse fin da subito chiaro un aspetto: ammetto che queste sono solo mie opinioni. Quindi, sentitevi liberi di dissentire dal mio parere.
La lettera Z è la sigla della parola tedesca Zukunft, che significa “futuro”. E voi, qual è il progetto grazie al quale vi siete sentiti più proiettati verso il futuro?
Juan
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