Fiat Panda: da Giugiaro alla Cross

Fiat Panda Cross

perché ne parlo

Si, lo so. Conosco bene la vostra obiezione: perché parlo di Fiat Panda Cross, se i SUV non sono il mio forte? Vi rispondo subito. E vi accorgerete che la risposta è simile a quella che ho dato nel caso del Suzuki Jimny ma con qualche dettaglio in più, che fa la differenza.

Fiat Panda

la superutilitaria di Giugiaro

Anzitutto, devo osservare che Fiat Panda Cross nasce dall’evoluzione di una storia, che comincia nel 1980 con la prima Fiat Panda. Questa creazione è la superutilitaria disegnata da Giorgetto Giugiaro e ha il compito di situarsi tra la 126 e la 127.

Fiat Panda

la II generazione di Bertone

La II generazione di Fiat Panda viene disegnata da Giuliano Biasio per Bertone, nel 2003, e viene prodotta con una nuova linea che la fa diventare quasi una piccola monovolume. Partendo dal disegno principale di questa II generazione, vengono creati altri modelli, come la Fiat Panda GPL, o la Fiat Panda a metano, o ancora la sportiva Fiat Panda 100HP, fino alla Fiat Panda 4X4. La versione climbing della Fiat Panda 4X4 mi faceva sognare: aveva un aspetto vivace e sbarazzino, senza risultare aggressivo.

Fiat Panda Cross

la III generazione di Roberto Giolito

La III generazione nasce nel 2012 dal lavoro del Centro Stile Fiat, con a capo Roberto Giolito. A questo momento storico va ascritta l’evoluzione della Panda 4X4, che da climbing diventa Cross. Solo a questo punto ritengo che la tenera e pacioccona Panda abbia raggiunto la sportività e un’adeguata sicurezza di sé, per inserirsi nel segmento dei fuoristrada super compatti ‒ come il Suzuki Jimny.

Fiat Panda Cross

le mie conclusioni

A questo punto, mi permetto di fare alcune considerazioni (del tutto personali ‒ e perciò, in toto opinabili). In primo luogo, sono felice di vedere che, grazie alla riproposizione di un modello ben definito, il marchio Fiat si è collocato in modo preciso nella consapevolezza collettiva: ha dimostrato di saper creare un modello di fuoristrada super compatto, che possa competere coi più altisonanti SUV ‒ senza nutrire sensi di colpa. In secondo luogo, la bellezza estetica, raggiunta dal modello Fiat Panda 4X4 bicolore (e anche dal modello Fiat Panda Cross, che ne deriva), esprime una convinta sicurezza di sé, che ha il possessore di questo veicolo ‒ e che la vettura stessa ha di sé. Da ultimo, tale maggior consapevolezza di sé rende quest’auto più desiderabile dal pubblico e ipso facto più appetibile sul mercato.

E voi, qual è il vostro desiderio, la cui intensità è cresciuta nel tempo, e riguardo al quale non avete provato il ben che minimo complesso di inferiorità ‒ rispetto agli ipertrofici altrui desiderata?

Juan

L’immagine della Panda Cross gialla del 2014 è gentilmente concessa da Noebu – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:2014-03-04_Geneva_Motor_Show_0762.JPG, CC BY-SA 3.0 it, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31457916.

L’immagine della Fiat Panda, I generazione del 1980-86, è gentilmente concessa da GPL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=355791.

L’immagine della Panda azzurra, II generazione, è gentilmente concessa da Rudolf Stricker – Opera propria, Attribution, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6265792.

L’immagine della Fiat Panda 4X4 verde, con i passaruota e la parte bassa delle portiere color giallo-sabbia, è gentilmente concessa da Corvettec6r – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8639678.

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