Come parlarvi dell’esperienza che ho vissuto quest’anno a Milano Autoclassica… ? … Beh, tanto per cominciare, posso farlo, mostrandovi alcune immagini dell’evento, che mi sono rimaste impresse nell’anima.
Milano Autoclassica
impegno ricompensato e condiviso
Una giornata intera a Milano Autoclassica, un grande impegno ricompensato da ciò che ho vissuto in prima persona. E insieme a tutte le altre persone che come me hanno partecipato all’evento.
Una giornata intera per incontrare, chi ha la mia passione per questo universo in qualunque parte del mondo.
Il tempo sufficiente per vedere gioielli che la tradizione ci ha lasciato, come questa Lamborghini Espada II Serie.
Oppure questa Lamborghini Urraco.
Ma anche questa bellissima Fiat X1/9, con accanto Fabio ‒ ossia, colui che mi ha aiutato a condividere con voi la mia passione per la bellezza che questa tradizione ci lascia. Spero di essere riuscito a trasmettervi la vita, che ho vissuto grazie a Milano Autoclassica 2018.
E voi, quali sono le vostre passioni, che più di ogni altra cosa desiderate condividere con gli amici?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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