Lancia LC2: ci provo

Oggi faccio un tentativo che fin ora ho sempre avuto timore di fare. Mi riferisco all’argomento dei Prototipi. Sì, perché oggi parlo di Lancia LC2. La vettura infatti era un veicolo della Casa del Cavaliere della Bellezza costruito per gareggiare nel Mondiale Sportprototipi della categoria Gruppo C. Dopo un periodo di iniziale fraintendimento (ma anche di osservazione dello scenario internazionale), nel 1983 Lancia progettò una vettura che potesse rivaleggiare con la Porsche 936 proprio in quel segmento.

di David Merrett – originally posted to Flickr as Lancia LC2/84, soggetto: Lancia LC2/84, oggetto: Le Musee des 24 Heures. 8th Le Mans 1984, dimensioni originarie: 2599x1728px, Licenza: CC BY 2.0, nome file: Lancia LC284.jpg, file creato in data: 3 marzo 2010, file caricato in data: 18 aprile 2010, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_LC2#/media/File:Lancia_LC284.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10044176

Lancia LC2: chi era?

Il propulsore era stato progettato in Casa Lancia ma costruito dal Cavallino Rampante. Si trattava di un V8 a 90° di origine Ferrari ma modificato da Abarth dotato di 4 valvole per cilindro. La cubatura iniziale di 2599 cc era stata aumentata fino a 3014 cc in occasione della 1000 km di Monza del 1984. Pensate che questa bellezza sprigionava (solo) 680 Cavalli imbizzarriti, perché il regolamento del Gruppo C imponeva un limite di potenza (soprattutto in un’ottica di consumo carburante) durante la durata della Gara. Ma in fase di prova o di qualifica il pilota poteva aumentare manualmente la pressione dei turbocompressori ‒ raggiungendo così una potenza variabile tra gli 850 e i 1000 CV.

di Brian Snelson from Hockley, Essex, England – [1], soggetto: A Lancia LC2, oggetto: Una Lancia LC2 durante un’esibizione al Goodwood Festival of Speed (2007), dimensioni originarie: 1701x729px, Licenza: CC BY 2.0, nome file: Lancia LC2.jpg, file creato in data: 23 giugno 2007, file caricato in data: 29 marzo 2008, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_LC2#/media/File:Lancia_LC2.jpg, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2374260

Lancia LC2: come si presentava?

Per la realizzazione del telaio la Casa del Monsù Vincenzo si rivolse all’impresa del Comm. di Varano de’ Melegari. Dallara infatti realizzò un telaio in monoscocca di alluminio con struttura a nido d’ape e la carrozzeria in kevlar. La trasmissione era collegata a un cambio meccanico a 5 marce ed era dotata di trazione posteriore. Il peso della vettura a secco era di poco inferiore agli 850 kg (come da regolamento).

di sconosciuto – (ES) Duelo a muerte, in Autopista, 29 settembre 1984., soggetto: La LC2/84 del Jolly Club affidata all’equipaggio BaldiMartini nella 1000 km di Imola (1984)., oggetto: Imolaautodromo Dino Ferrari, 16 settembre 1984. La Lancia LC2/84 del team Jolly Club, sponsorizzata Totip e affidata all’equipaggio BaldiMartini, nona classificata nella 1000 km di Imola valevole come ottava prova del Campionato Mondiale Sportprototipi e quinta prova del Deutsche Rennsport Meisterschaft per la stagione 1984., dimensioni originarie: 1191x571px, Licenza: Pubblico dominio, nome file: Baldi, Martini (Lancia LC2-84 Totip) – 1000 km Imola 1984.jpg, file creato in data: 16 settembre 1984, file caricato in data: 15 novembre 2020, indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_LC2#/media/File:Baldi,_Martini_(Lancia_LC2-84_Totip)_-_1000_km_Imola_1984.jpg, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=8710253

Lancia LC2: competizioni

Effettivamente Lancia LC2 fu l’unica vettura a tener testa alle formidabili Porsche 956 e 962 (che succedettero alla 936). Dotata della mitica livrea Martini Racing (nel Team Ufficiale Lancia) e in quella Totip per la Scuderia satellite (Jolly Club), venne guidata da Riccardo Pratese, Michele Alboreto, Alessandro Nannini, Teo Fabi, Pierluigi Martini, Beppe Gabbiani, Mauro Baldi, Paolo Barilla e Piercarlo Ghinzani. L’occasione più ghiotta fu la Le Mans del 1984, visto che la squadra ufficiale di Porsche aveva forti divergenze con gli organizzatori. Ciò non impedì a scuderie satellite del Cavallo di Stoccarda di partecipare con le loro 956 private. Purtroppo però problemi al cambio costrinsero la squadra ufficiale Lancia all’ottavo posto finale. Nel 1986 la squadra ufficiale Lancia annunciò il proprio ritiro dalle competizioni, per dedicarsi solo al Rally.

E voi: quali sono i vostri sogni più caparbi, grazie ai quali avete dimostrato di saper tener testa ai vostri rivali più blasonati?

Juan

L’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Stephen Foskett (Wikipedia User: sfoskett) – Imperial Palace Auto Collections, Las Vegas, NV, soggetto: 1983 Lancia LC2, dimensioni originarie: 1827x1375px, Licenza: CC BY-SA 3.0, Dettagli dell’autorizzazione: Own work, copyleft: Multi-license with GFDL and Creative Commons CC-BY-SA-2.5 and older versions (2.0 and 1.0) nome file: 1983 Lancia LC2.JPG, file creato in data: 10 dicembre 2006, file caricato in data: 17 dicembre 2006, reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_LC2#/media/File:1983_Lancia_LC2.JPG, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1468923