Syncro: l’anti-italica di stirpe tedesca

Volkswagen l’aveva pensata e progettata a metà degli Anni ’90 del Secolo Breve. Nelle sue intenzioni questo modello doveva rivaleggiare con le italiane più blasonate nel segmento delle supersportive. Sto parlando del progetto Syncro, che avrebbe dovuto montare un motore dotato di 12 cilindri a W, ottenuto dall’unione di due VR6 (ciascuno con una cubatura da 2,8 litri e angolo di 72° fra le bancate). La versione definitiva di questo concept montava un motore centrale, che sprigionava una potenza massima di 420 Cavalli imbizzarriti e una coppia massima di 530 Nm che, grazie alla trazione integrale, avrebbe tenuto le ruote attaccate all’asfalto, evitando che Syncro facesse voli pindarici o, peggio, partisse per la tangente.

E voi, qual è stata la vostra esperienza in cui tutte le cose sono andate così in syncro, che siete partiti per la tangente?

Juan

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