Maserati Eldorado è una monoposto da competizione costruita dalla Casa del Tridente nel biennio 1958-1959. Eldorado è stata la prima auto da competizione che sia stata pubblicizzata da un’agenzia esterna al mondo dell’automotive, la Eldorado appunto che produceva e vendeva gelati. Maserati Eldorado è stata progettata per partecipare alla 500 Miglia di Monza nell’edizione del 1958. Maserati Eldorado monta un motore V8 a 90° dotato di una cilindrata di 4.2 litri che sprigiona 410 Cavalli imbizzarriti.
E voi, qual è stata la vostra migliore impresa, della quale non avevate preventivato la Comunicazione? Oppure, qual è la vostra impresa per la quale, una volta raggiunto il traguardo, ritenete di aver trovato il vostro Eldorado?
Juan
L’immagine della Maserati Eldorado proposta in apertura del presente post è gentilmente offerta da Morio – Opera propria, soggetto: 1958 Maserati 420M Eldorado, Licenza: CC BY-SA 3.0, dimensioni originarie: 3840x2560px, nome del file: Maserati 420M Eldorado front-left Enzo Ferrari Museum.jpg, scattata in data: 25 febbraio 2013, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27674923
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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2 pensieri su “Maserati Eldorado: l’Eldorado di Modena”
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