E così, dopo due interminabili anni di pandemia, sono potuto tornare a Modena per il mio secondo Motor Valley Fest vissuto in prima persona. Non so se riesco a descrivervi l’emozione che ho provato nell’entrare per la seconda volta nella mia vita dentro il Teatro Comunale Pavarotti di Modena. Quindi, per stavolta lascio parlare le immagini. Spero me lo concediate.
Per finire poi con la bellissima e molto interessante tavola rotonda fra Claudio Domenicali, Tonon, Cevolini, Horacio Pagani, Galliera e Stephan Winkelmann.
Il poco tempo libero che mi è rimasto, l’ho dedicato a rifarmi gli occhi con queste meraviglie.
hdrhdr
Dopo tutte queste immense bellezze, potevo chiudere questa due giorni in un solo modo: mangiando un piatto di tortellini in crema di Parmigiano Reggiano. Squisito. Certo, dicono che non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione, ma questi due giorni a Modena ‒ nel cuore della Motor Valley ‒ sono stati più che una seconda occasione per me.
E voi, in quale modo preferite chiudere in bellezza l’evento espositivo che più tocca le corde del vostro cuore? Oppure, qual è il modo più teatrale che avete per uscire dall’evento che vi ha toccato il cuore? O ancora: quand’è che siete riusciti ad avere una seconda occasione per dare una buona prima impressione?
Juan
Tutte le foto pubblicate su questo post sono scattate da me tramite l’uso del telefono Wiko VIEW 5 Plus, dotato di risoluzione HD+ 720 X 1600 pixel, quad cam 48 MP, processore Octacore da 2,3 GHz e sistema operativo Android™ 10. Solo che alcune sono state pubblicate sul mio feed di Instagram (dal quale le ho inseguito caricate su questo blog, nel presente post) nel corso dell’evento. Altre sono state caricate sul medesimo post direttamente dal telefono.
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
Juan Vedi tutti gli articoli di Juan
2 pensieri su “Motor Valley Fest 2022: la mia seconda occasione”
2 pensieri su “Motor Valley Fest 2022: la mia seconda occasione”