Oggi voglio tornare a guardare alla città della Madonnina, cioè Milano. Sì, perché oggi voglio parlare di Alfa Romeo Montreal.

Alfa Romeo Montreal: com’è stata pensata?
Ebbene, Alfa Romeo Montreal è una sportiva della Casa del Portello, costruita fra il 1970 e il 1977. Ho scoperto con grande interesse l’origine del nome di questa vettura: nel 1966 la Federazione Canadese aveva scelto proprio la Casa del Portello, affinché creasse un modello che rappresentasse la «massima aspirazione raggiungibile dall’uomo in fatto di automobili»1, da offrire al pubblico in occasione dell’Expo. Il motivo di una richiesta così specifica consiste nel fatto che all’epoca la Casa del Biscione godeva di considerevole prestigio dentro il continente nordamericano.

Alfa Romeo Montreal: com’è nata?
Il Presidente Luraghi affidò all’Ufficio Tecnico (guidato da Satta Puliga e Busso) il compito di realizzare l’autotelaio, e alla Bertone quello di provvedere alla carrozzeria e agli interni. Il prototipo che ne fosse risultato, avrebbe dovuto montare sia il 4 cilindri in linea della Giulia, che il 2.0 cc V8 della Tipo 33 (in quel momento ancora in fase di sperimentazione). Alla fine furono realizzate 4 versioni del prototipo (le quattro “Montrealine”, com’erano chiamate).

Alfa Romeo Montreal: qualche domandina
E voi, da quanto lontano viene il sogno della vostra vita? oppure, quanto è ambizioso il vostro sogno più grande? o ancora, quando avete realizzato il vostro sogno, degno di essere presentato a una fiera espositiva?
Juan
- Espressione usata dagli organizzatori della kermesse canadese, nell’invito formale alla Casa del Portello.
L’immagine dell’Alfa Romeo Montreal del 1973 è gentilmente concessa da Rex Gray from Southern California – 1973 Alfa Romeo Montreal – fvr-1, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29519084 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_Montreal#/media/File:1973_Alfa_Romeo_Montreal_-fvr-1(4637738980).jpg nelle dimensioni originarie di 1280 X 853 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
L’immagine che offre la vista laterale della Alfa Romeo Montereal, mostra una linea più vicina a una Gran Turismo che a una coupé, ed è gentilmente concessa da Brian Snelson – Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3663572 e reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_Montreal#/media/File:Alfa_Romeo_Montreal_White.jpg nelle dimensioni originarie di 3137 X 1727 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
L’immagine che offre la vista posteriore dell’Alfa Romeo Montreal del 1973 è gentilmente concessa da Rex Gray from Southern California – 1973 Alfa Romeo Montreal – rvl-1, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29519091 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_Montreal#/media/File:1973_Alfa_Romeo_Montreal_-rvl-1(4637129647).jpg nelle dimensioni originarie di 1280 X 853 pixel, che è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog.
L’immagine del prototipo presentato all’Expo di Montreal 1967, riconoscibile dal cofano basso, è gentilmente concessa da Matthias v.d. Elbe – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=62304837 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_Montreal#/media/File:Montreal-Prototype-2.jpg nelle dimensioni originarie di 4608 X 3072 pixel, che è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog.

6 pensieri su “Alfa Romeo Montreal: il sogno dell’Expo”