Oggi torno a parlare dell’Alejandro (semi) nazionale. Sì, perché oggi voglio parlare della sua creazione De Tomaso Deauville.

De Tomaso Deauville: come nacque?
De Tomaso Deauville rimase in produzione fra il 1971 e il 1988. Cioè, per un anno questa italoargentina non divenne maggiorenne. Ma tanto bastò per farla diventare un oggetto del desiderio per i collezionisti. Alla fine degli Anni ’60 del Secolo Breve Alejandro de Tomaso considerò la seria ipotesi di essere l’unico costruttore italiano a produrre una berlina di lusso. Ebbene, da questi propositi nel 1971 nacque la Deauville, con l’obiettivo esplicito di rivaleggiare alla pari con Jaguar XJ e Mercedes-Benz Classe S. Ecco da quale ambizione uscì la berlina dotata di 3 volumi e 4 porte. De Tomaso Deauville infatti richiamava nel design proprio il modello del giaguaro britannico citato. Ma le similitudini finiscono qui.
De Tomaso Deauville: chi è? quali i motivi della débâcle?
De Tomaso Deauville era spinta da un motore Ford V8 monoalbero con una cilindrata di 5763 centimetri cubici che sprigionavano una potenza di 300 cavalli imbizzarriti. Il proprietario poteva scegliere fra il cambio manuale a 5 rapporti e quello automatico a 3 rapporti. In ambedue i casi il differenziale era autobloccante. La plancia era rivestita in legno di noce e i sedili ricoperti di tessuto pregiato. L’auto raggiungeva la velocità massima di 240 chilometri orari. Ma purtroppo la Deauville non raggiunse il successo auspicato dall’argentino italo-emiliano. In sintesi, i motivi di tale débâcle furono la mancata omologazione per il mercato Usa, la scarsa rete commerciale in Europa, il mancato sostegno della Ford a questo progetto e il costo troppo alto, rispetto al segmento di mercato.
E voi, qual è stata la vostra ambizione più alta, rispetto alla quale non siete riusciti a realizzare il successo ambito?
Juan
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L’immagine, che offre la vista degli interni della De Tomaso Deauville, è gentilmente concessa da Deauville81 (talk) – Opera propria (Testo originale: self-made ), Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9481882 nelle dimensioni originarie di 1200 X 900 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/De_Tomaso_Deauville#/media/File:Deauville2124_int.jpg, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
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