Oggi voglio parlare con voi di un progetto teutonico dal sapore un po’ italico. Sì, perché l’argomento di oggi è la Isdera Imperator.

Isdera Imperator: la stella a tre punte
Forse dovrei iniziare dicendo: “La leggenda narra che…”, ma non lo farò. Vi dirò solo che tutto nasce dalla mente visionaria del progettista meccanico Eberhard Schulz che, per farsi assumere dalla Mercedes, si presentò presso la Sede della Casa di Stoccarda a bordo di una vettura costruita da lui stesso, basandosi sulla Mercedes-Benz 300 SL Gullwing. Ciò che stupì tutti fu il fatto che Schulz non si fece molti problemi a montare lo stemma con la stella a tre punte della Casa stessa. La Mercedes non se la prese per l’uso improprio dello scudetto (anche perché quella, in fin dei conti, era tutta pubblicità gratuita motivata dal successo di critica che il progetto ricevette), ma diffidò Schulz dall’usare il logo in avvenire.

Isdera Imperator: come nacque?
Ecco perché Schulz ben presto uscì da Stoccarda e fondò il proprio studio Isdera, nome dovuto all’abbreviazione di “Ingenieurbüro fur Styling, DEsign und RAcing“. Questo fu il modo in cui Schulz realizzò il suo sogno, cioè quello di creare una versione moderna della Mercedes-Benz 300 SL Gullwing (cui accennavo prima). Il risultato fu la Imperator 108i, ossia una sportiva con le portiere che si aprono ad ali di gabbiano, dotata di motore V8 con una cubatura di 5 litri di origine Mercedes. Fra il 1983 e il 1991 sono stati realizzati meno di 20 esemplari di Isdera Imperator. E ciò basta per rendere questa vettura oggetto del desiderio di tutti i veri collezionisti.

Isdera Imperator: chi è?
Ciò che però è più interessante è il fatto che il profilo di Isdera Imperator è molto cuneiforme (e in ciò ricorda da vicino il design di Lamborghini Countach), ma le portiere si aprono ad ali di gabbiano (invece che a forbice). Altro elemento, innovativo per l’epoca in cui è nata quest’auto, è il fatto che gli specchietti retrovisori sono sostituiti da un periscopio montato sopra il posto di guida. Forse Isdera Imperator non aveva tutti gli accorgimenti stilistici della supercar del Toro di Sant’Agata Bolognese, ma il coefficiente aerodinamico di 0,311 permetteva alla supercar teutonica di raggiungere la velocità massima di 340 chilometri orari.

Isdera Imperator: il modello emulato
Potrei dire centomila altre cose più intelligenti di questo argomento, che vado esponendo (se solo ne fossi capace). Non che il tema non lo sia, anzi. Ma il modo in cui lo faccio lascia un po’ a desiderare ‒ lo ammetto. Mi limito quindi a farvi una domanda. Anzi, due: vi entusiasma questo progetto? E voi, quand’è che ritenete di essere riusciti a superare il modello, che per tanto tempo avete emulato?
Juan
L’immagine della Isdera Imperator, proposta in apertura del presente post, è gentilmente concessa da Thilo Parg – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11381440 ed è reperibile all’indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Isdera_Imperator_108i#/media/File:Isdera_imperator_1.jpg nelle dimensioni originarie di 3000 X 1689 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine, che offre la vista posteriore della Isdera Imperator, è gentilmente concessa da Thilo Parg – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11381483 ed è reperibile all’indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Isdera_Imperator_108i#/media/File:Isdera_imperator_4.jpg nelle dimensioni originarie di 2661 X 2000 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine, che offre la vista frontale della Isdera imperator 108i con lo stemma Mercedes, è gentilmente concessa da By Alexander Migl – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=109986779 ed è reperibile all’indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Isdera_Imperator_108i#/media/File:Isdera_Imperator_108i_IAA_2021_1X7A0189.jpg nelle dimensioni originarie di 5042 X 2798 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine della Isdera Imperator 108i, che mostra il frontale del 1991, è gentilmente concessa da Detectandpreserve – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19488921 ed è reperibile all’indirizzo: https://en.wikipedia.org/wiki/Isdera_Imperator_108i#/media/File:Isdera_Imperator_108i_000_000_1984-1991_frontleft_2012-05-17_U.jpg nelle dimensioni originarie di 2816 x 1872 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine, che offre la vista posteriore della Isdera Imperator 108i prima serie in chiusura del presente post, è gentilmente concessa da Thilo Parg, opera propria, ed è stata scattata in data 3 settembre 2010,
The author of this file, Thilo Parg, published this file under the licence CC-BY-SA-3.0 on Wikimedia Commons. This means that free, commercial usage is permitted under the following terms and conditions:
- Online media:
- Legible name of the author next to the image “Thilo Parg / Wikimedia Commons”
- Legible license name next to the image: “License: CC BY-SA 3.0“
- Print media:
- Legible name of the author close to the image “Thilo Parg / Wikimedia Commons”
- Legible license name next to the image: “License: Creative Commons Attribution – ShareAlike 3.0 Unported” or “License: CC BY-SA 3.0“
These conditions also apply for any further use of the respective print and online publication. ed è reperibile all’indirizzo: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Isdera_imperator_5.jpg nelle dimensioni originarie di 3000 X 1687 pixel, dal quale è stata copiata nelle medesime dimensioni, incollata e pubblicata su questo blog, nel presente post.

2 pensieri su “Isdera Imperator: la supercar teutonica”