Oggi voglio parlare con voi di un motivo di orgoglio nordamericano ‒ almeno, da LeMans 66 in poi rispetto a noi Italiani (ma per chi è di Oltreoceano da già ben prima). Sì, perché oggi parleremo insieme di Shelby Cobra ‒ ossia, la serpe Usa.

Shelby Cobra: chi è?
Ebbene, giusto per fare un po’ di storia, chi è Shelby Cobra? Shelby Cobra è un sportiva roadster della casa Shelby Automobiles, presente nel mercato a partire dal 1962. Ciò che ho scoperto con sorpresa è che la Shelby Cobra è stata offerta sul mercato con diverse denominazioni: dapprima come Shelby A.C. Cobra, poi AC Cobra e infine come Ford Cobra. Certo, qualcosa in merito ho anticipato, quando ho parlato di LeMans 66. Ciò però di cui non avevo fatto menzione, è il fatto che ci fossero stati addirittura due cambiamenti di nome (se non sono eccessivo). Credo che vi stupirete anche voi ‒ come mi sono stupito io ‒ nello scoprire che la Shelby Cobra monta un motore Ford V8 vestito da una carrozzeria inglese molto leggera ‒ che pesa solo 1311 kg.

Shelby Cobra: nata dal Nascar
Ebbene, per entrare un minimo nei particolari, all’origine dell’epopea che coronerà la vittoria di LeMans 66 c’è la scelta fatta nel 1964 di montare su Shelby Cobra un motore Ford type 427 Side Oiler. La particolarità di questa scelta consiste nell’opzione per un motore con una cilindrata di 7.000 centimetri cubici ‒ in origine previsto per il campionato NASCAR. Questo dettaglio è significativo, perché se il precedente motore di Shelby Cobra erogava 350 CV, quello scelto per questo progetto ne sprigiona ben 500 ‒ di Cavalli.

Shelby Cobra: la commemorazione
Nel 2014, per commemorare l’auto che è all’origine del successo conquistato a LeMans 66, la Shelby ha prodotto una versione speciale della Shelby Cobra in soli 50 esemplari. Questa Shelby Cobra, che commemora i 50 anni di immissione sul mercato della prima Shelby Cobra, è stata dotata di 350 CV ‒ come la versione originaria.
E voi, che cosa vi siete regalati per il vostro cinquantesimo compleanno?
Juan
L’immagine della Shelby Cobra con il cofano motore aperto, proposta in apertura del presente post, è gentilmente concessa da BrokenSphere – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3999852 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/AC_Cobra#/media/File:Blue_AC_Cobra_427_side.JPG nelle dimensioni originarie di 3264 X 2448 pixel, dal quale è stata scaricata nelle dimensioni ridotte di 640 X 480 pixel grazie all’opzione presente sulla pagina stessa, e pubblicata su questo blog, nel presente post.
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