Lamborghini Miura: dai Cavalli al Sangue del Toro

Non avete idea di come sia difficile parlare di Lamborghini Miura. Ma lo farò, affrontando il tema di questo nome tanto prestigioso sotto due prospettive. Inizierò dunque dall’aspetto più congeniale al tema di questo blog. Il resto è una sorpresa che riservo solo a chi avrà il coraggio di leggere questo post fino alla fine.

Lamborghini Miura: chi è?

Ebbene, Lamborghini Miura è una vettura supersportiva prodotta dalla Casa di Sant’Agata Bolognese tra il 1966 e il 1973. Il tutto nacque così: durante il Salone Internazionale dell’Automobile di Torino del 1965 Ferruccio Lamborghini offrì alla vista del pubblico un autotelaio in lamiera scatolata, che chiamò TP400 (nome dovuto alla posizione del motore e alla relativa cilindrata). Il progetto piacque molto al pubblico del salone. Soprattutto Bertone, quando lo vide, ne rimase così affascinato, che disse a Ferruccio: «Io sono quello che può fare la scarpa al tuo piede». Fu così che la carrozzeria di Lamborghini Miura fu disegnata in 4 mesi da un allora giovane Marcello Gandini. Lamborghini Miura venne presentata al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra del 1966, e raccolse un grande successo di critica, per le novità stilistiche che introduceva.

Lamborghini: dalla Miura al Sangue di Miura

Ciò che non in molti sanno è che Ferruccio Lamborghini fu imprenditore anche nel settore vitivinicolo: ritiratosi nel 1972 sui colli umbri, dopo aver ceduto la quota di maggioranza della Sua Azienda, cominciò a produrre il vino rosso Colli del Trasimeno (vino tipico della zona del Trasimeno, nei pressi di Perugia), conosciuto col nome di Sangue di Miura.

Lamborghini Miura: da 400 Cavalli al Sangue del Toro

Che evoluzione magnifica: Ferruccio è passato in un battibaleno dal produrre una vettura che sprigiona 400 Cavalli imbizzarriti a stillare il Sangue del Toro ‒ ma questa è un’attività solo per veri intenditori.

E voi, qual è l’impresa migliore che avete abbandonato, per seguire i vostri sogni più lieti?

Juan

L’immagine della Lamborghini Miura, nella vista frontale, proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da © Jörgens.mi, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=51428549 ed è disponibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Miura#/media/File:Lamborghini_Miura_(Kirchzarten)_jm21313.jpg dove è disponibile nelle dimensioni originarie di 7342 X 4900 pixel e dal quale è stata scaricata nelle dimensioni ridotte di 640 X 427 pixel grazie all’opzione disponibile sulla pagina stessa, e pubblicata su questo blog, nel presente post.

L’immagine del telaio della Lamborghini Miura, presentato al Salone Internazionale dell’Automobile di Torino del 1965, è gentilmente concessa da Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=1209634 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Miura#/media/File:Miura_telaio_To_1965WP.jpg nelle dimensioni originarie di 800 X 550 pixel ed è stata scaricata nelle dimensioni ridotte di 640 X 440 pixel grazie all’opzione presente sulla pagina stessa, ed è pubblicata su questo blog, nel presente post.

L’immagine che propone la Lamborghini Miura, nella vista posteriore, è gentilmente concessa da © Jörgens.mi, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=51428555 ed è disponibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Miura#/media/File:Lamborghini_Miura_(Kirchzarten)_jm21323.jpg nelle dimensioni originarie di 7342 X 4300 pixel, e dal quale è stata scaricata nelle dimensioni ridotte di 640 X 375 pixel grazie all’opzione presente sulla pagina stessa, e pubblicata su questo blog, nel presente post.

L’immagine dell’etichetta della bottiglia di vino Colli del Trasimeno, Sangue di Miura, è gentilmente concessa da https://www.catawiki.it/l/7676589-lamborghini-colli-del-trasimeno-rosso-1982-double-magnum ed è reperibile all’indirizzo: https://assets.catawiki.nl/assets/2016/9/7/9/b/2/9b235e29-dfe8-45de-85e9-4dc2c72667b9.jpg nelle dimensioni originarie di 525 X 700 pixel, dal quale è stata scaricata nelle medesime dimensioni e pubblicata su questo blog, nel presente post.