Automobile a vapore: poteva essere un successo

Da poco tempo ho scoperto che nei primi tempi dell’era delle automobili c’era anche lei, l’automobile a vapore. Ma facciamo un po’ di chiarezza: che cos’era ‒ anzi, che cos’è ancora oggi ‒un’automobile a vapore? Era un autoveicolo dotato di motore che funziona a vapore, e che era creato per funzionare su strada.

Automobile a vapore: chi era?

A quei tempi le automobili a vapore riscuotevano maggior successo rispetto a quelle a combustione interna ‒ addirittura, primeggiavano anche rispetto agli esemplari sulle auto elettriche. A quei tempi i record di velocità assoluti. La prima autovettura a vapore a superare i 200 chilometri orari fu una Stanley Rocket. Correva l’anno 1906. Si dice che la prima automobile realizzata nella storia sia stato il carro di Cugnot (di cui si può ammirare una immagine nell’apertura del presente post).

Automobile a vapore: le ragioni di un successo mancato

Una particolarità degna di nota è il fatto che sia la prima patente di guida che la prima carta di circolazione associate a un’autovettura, sono state legate a un’automobile dotata di questo tipo di motore. Ma i progressi registrati nel corso del XX secolo, come l’invenzione del motorino elettrico di avviamento e il miglioramento della produzione in catena di montaggio (il cosiddetto fordismo), determinarono il successo del motore a combustione interna e il declino della tecnologia legata alla produzione del motore a vapore.

Ecco la domanda che mi sorge spontanea: perché solo oggi si riscopre come d’incanto questa tecnologia, che sembrava abbandonata da ormai 80 anni? E perché i costruttori riscoprono solo oggi questa tecnologia come se fosse del tutto nuova ‒ come se nessuno ci avesse mai pensato prima?

Juan

L’immagine proposta in apertura del presente post, mostra un carro di Cugnot (realizzato nel 1769) che veniva azionato da un motore a vapore, è gentilmente concessa da Photo et photographisme © Roby. Grand format sur demande – own work. Avec l’aimable permission du Musée des Arts et Métiers, Paris., CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=41639 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Automobile_a_vapore#/media/File:FardierdeCugnot20050111.jpg dove è disponibile nelle dimensioni originarie di 1085 X 600 pixel, e dal quale è stata scaricata nelle dimensioni ridotte di 640 X 354 pixel grazie all’opzione presente sulla pagina stessa e pubblicata su questo blog, nel presente post.

L’immagine della incisione che mostra uno dei veicoli a vapore realizzati da Goldsworthy Gurney, è gentilmente concessa da Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1064155 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Automobile_a_vapore#/media/File:Goldsworthy_Gurney_steam_carriage_-_Project_Gutenberg_eText_12496.png nelle dimensioni originarie di 1932 X 1370 pixel, e dal quale è stata scaricata nelle dimensioni ridotte di 640 X 454 pixel grazie all’opzione presente sulla pagina stessa e pubblicata su questo blog, nel presente post.

L’immagine della fotografia in bianco e nero che ritrae l’autobus di Amedée Bollée Obéissante del 1873 è gentilmente concessa da Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1651876 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Automobile_a_vapore#/media/File:Autobus_amedee-bollee.jpg nelle dimensioni originarie di 1332 X 962 pixel, dal quale è stata scaricata nelle dimensioni ridotte di 640 X 462 pixel grazie all’opzione presente sulla pagina stessa e pubblicata sul presente blog, nel presente post.

2 pensieri su “Automobile a vapore: poteva essere un successo

    1. Egr. Sig. Roberto Luigi Bucci,

      grazie mille per la Sua domanda. Indagando un po’, ho capito che l’auto a vapore funzionava come i primi veicoli a carbone: il vapore entrava nella caldaia, azionando il motore.

      Pare che i veicoli a carbone (prima) e quelli a combustione interna (poi) abbiano avuto la meglio per un semplice motivo: rendevano meglio. Permettevano cioè di percorrere maggiori distanze con un pieno di serbatoio.

      "Mi piace"

Lascia un commento