È una delle notizie più importanti del Salone dell’Automobile di Francoforte 2019, perché il 3 settembre scorso Lamborghini ha presentato Sián, il suo nuovo veicolo a propulsione ibrida ‒ dopo il concept Lamborghini Asterion. Di questo gioiello saranno prodotti solo 63 esemplari, mentre Asterion è rimasto un ἃπαξ.

Lamborghini Sián: nome scelto in rottura con la tradizione
Il nome scelto, Sián, si discosta dalla tradizione onomastica della Casa di Sant’Agata Bolognese. Ben lungi da un qualsiasi legame col mondo taurino, in dialetto bolognese Sián significa “fulmine” ‒ e rimarca il fatto che si tratta del primo veicolo elettrificato della Casa del Toro. Ora che ci penso, il nome di questo veicolo porta l’accento alla spagnola… Chissà, forse per non rinnegare del tutto il mondo delle corride ‒ così tanto caro al carismatico fondatore, Ferruccio Lamborghini.

Lamborghini Sián: com’è fatta
Il telaio di Sián è basato su quello dell’Aventador, mentre il motore (un V12 aspirato) è quello dell’Aventador SVJ da 6,5 litri allocato in posizione centrale e supportato da un motore elettrico a 48 volt integrato nel cambio (quest’ultimo da solo eroga 34 CV). Al motore sono stati aggiunti valvole di aspirazione in titanio, una centralina riconfigurata e un nuovo sistema di scarico che, messi insieme, permettono al motore stesso di sprigionare una potenza di 785 CV a 8500 giri/minuto. La potenza totale scaricata a terra è pari a 819 CV, e permette così a Lamborghini Sián di essere la seconda più potente mai realizzata ‒ dopo cioè Lamborghini Asterion (il cui motore sprigiona ben 910 CV). Per come la vedo io, ai due motori di Lamborghini Sián avrei aggiunto i tre motori elettrici già in dotazione a Lamborghini Asterion: ciò sarebbe significato avere a disposizione 300 CV in più in un solo colpo… Ma mi rendo conto che un’architettura simile sarebbe più facile montarla su un Lamborghini Urus ‒ quanto meno per l’ingombro.

Lamborghini Sián: l’innovativa tecnologia elettronica
Dove ci si sarebbe aspettati la tecnologia più diffusa, Lamborghini introduce una forte novità: per l’unità elettrica, non una batteria agli ioni di litio (com’è stato per Lamborghini Asterion), bensì un supercondensatore provvede alla sua alimentazione. Con la conseguenza che pesa meno e rende molto di più. Insomma, il sistema ibrido-elettrico si carica con la frenata rigenerativa, mentre l’energia accumulata può essere usata fino alla velocità di 130 km/h. Superato il quale limite, interviene il motore termico.

Lamborghini Sián: il design nel segno della tradizione
La linea del frontale è stata disegnata riprendendo il profilo a cuneo, caratteristico dei capolavori della Casa del Toro da almeno una quindicina d’anni a questa parte (e introdotto diverso tempo fa da Marcello Gandini), e richiama alcuni elementi di Lamborghini Terzo Millennio. I fari anteriori seguono la forma di una Y. Mentre nel posteriore è stata introdotta un’ala con la funzione di creare deportanza. Gli scarichi e i fanali posteriori sono a forma esagonale e si rifanno a quelli della Lamborghini Countach.
E voi, qual è invece, il vostro sogno più elettrico, quello che tenete da sempre nel cassetto?
Juan
L’immagine, che offre la vista frontale di tre quarti della Lamborghini Sián, è gentilmente offerta da Alexander Migl – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=82017587, ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Si%C3%A1n.
L’immagine che offre la vista tre quarti posteriore della Lamborghini Sián (giusto sotto l’insegna omonima dello stand fieristico) è gentilmente offerta da motorbox.com ed è reperibile all’indirizzo: https://www.motorbox.com/tv/auto/lamborghini-sian-in-video-dal-salone-di-francoforte-2019.
L’immagine della Lamborghini Sián, vista di tre quarti posteriore, inserita all’interno di una galleria futuristica in cemento in penombra, è gentilmente concessa da caranddriver.com ed è reperibile all’indirizzo: https://www.caranddriver.com/news/a28898213/lamborghini-sian-hybrid-photos-info/.
L’immagine della Lamborghini Sián, alla luce che penetra dalla serranda socchiusa del garage, è gentilmente concessa da hdmotori.it ed è reperibile all’indirizzo: http://www.hdmotori.it/2019/09/04/lamborghini-sian-hypercar-ibrida-motore-potenza/.
L’immagine, che pffre la vista posteriore di tre quarti della Lamborghini Sián, è gentilmente offerta da Alexander Migl – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=82017582, ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Si%C3%A1n.
Il video, posto in coda al presente post (ma che è stato riprodotto alla presentazione ufficiale del progetto durante il Salone dell’Automobile di Francoforte 2019), è stato pubblicato sul canale YouTube ufficiale di Lamborghini https://www.youtube.com/watch?v=zoxHUC-7I_Y il 10 settembre 2019 ed è reperibile sul canale medesimo ma anche e soprattutto sul sito ufficiale https://www.lamborghini.com/ nel menu Gallery della sezione Sián FKP 37, reperibile ‒ a sua volta ‒ all’indirizzo https://www.lamborghini.com/it-en/modelli/few-off/sian.

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