È arrivato il momento di parlare di lei: di Aston Martin Vanquish. Sì, perché Aston Martin Vanquish è nata per sconfiggere, anzi, polverizzare la concorrenza. Ossia, l’eccellenza, il mercato elitario delle hypercars.

Aston Martin Vanquish: vita
Aston Martin Vanquish è una coupé prodotta dalla Casa di Gaydon tra il 2001 e il 2007: a taluni dispiace il fatto che Aston Martin Vanquish abbia avuto solo sei anni di vita. Per altri, invece, questo alquanto ridotto arco di vita rende Aston Martin Vanquish un vero e proprio oggetto del desiderio. Ma Aston Martin Vanquish non ha lasciato i suoi adoratori del tutto orfani: Aston Martin Vanquish infatti si è fatta succedere da Aston Martin DBS V12.

Aston Martin Vanquish: chi è?
Aston Martin Vanquish monta un motore di sei litri con dodici cilindri, che sprigiona una potenza massima di 520 CV a 7000 giri/min., ed esprime una coppia massima di 577 Nm che le consente di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2″ e di toccare la velocità massima di 321 chilometri orari.

Aston Martin Vanquish: veste Zagato
Lo sapevate che nel 2004 la celebre carrozzeria meneghina Zagato ha realizzato una versione roadster di Aston Martin Vanquish, e che l’ha esposta presso il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra? Certo, la versione roadster di Aston Martin Vanquish conserva intatta la meccanica di base della coupé da cui deriva.

Aston Martin Vanquish: veste Bertone
Nello stesso anno la altrettanto celebre carrozzeria torinese Bertone ne ha vestito un unico esemplare, che ha chiamato Aston Martin Vanquish Bertone Jet II, recuperando il progetto Bertone Jet sviluppato in precedenza (nel 1961, per essere precisi) per Aston Martin DB4 GT. La particolarità di questa versione consiste non tanto nelle meccaniche originarie (che sono rimaste le stesse), bensì nel design ritoccato per ottenere un pianale più allungato, così da ricavare un abitacolo di 2+2 posti.
E voi, qual è lo stile che vi distingue di più? Oppure, qual è stata la volta in cui siete stati certi di non sfigurare (anzi, di eccellere) al cospetto dei migliori?
Juan
L’immagine dell’Aston Martin, proposta in apertura del presente post, è gentilmente concessa da Josh Kobayashi tramite la piattaforma Pexels ed è reperibile all’indirizzo: https://www.pexels.com/it-it/foto/strada-edifici-auto-veicolo-4083523/ nelle dimensioni originarie di 5339 X 3559 pixel, e scaricata nelle dimensioni medie di 1280 X 853 pixel grazie all’opzione presente sulla piattaforma stessa, e pubblicata su questo blog, nel presente post.
L’immagine dell’Aston Martin Vanquish è gentilmente concessa da Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=171311 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Aston_Martin_Vanquish#/media/File:Amvanquish.jpg nelle dimensioni originarie di 478 X 358 pixel, nelle medesime quali è stato copiato e incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
L’immagine, che offre la vista della metà sinistra posteriore di Aston Martin Vanquish, è gentilmente concessa da Toms Svilans ed è reperibile all’indirizzo: https://www.pexels.com/it-it/foto/aston-martin-aston-martin-db11-auto-auto-di-lusso-1005630/ nelle dimensioni originarie di 5472 X 3648 pixel, nelle medesime quali è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
L’immagine, che offre la vista laterale posteriore della Aston Martin Vanquish S Ultimate Edition nera, è gentilmente concessa da Toby_Parsons tramite la piattaforma Pixabay ed è reperibile all’indirizzo: https://pixabay.com/it/photos/aston-martin-vanquish-black-v12-2995001/ nelle dimensioni originarie di 1920 X 2975 pixel dal quale è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post nelle medesime dimensioni.
L’immagine, che offre la vista posteriore sopraelevata della Aston Martin Vanquish S Ultimate Edition nera, è gentilmente concessa da Toby_Parsons attraverso la piattaforma Pixabay ed è reperibile all’indirizzo: https://pixabay.com/it/photos/aston-martin-vanquish-v12-supercar-2975656/ nelle dimensioni originarie di 1920 X 1394 pixel, che è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

Un pensiero su “Aston Martin Vanquish: la British che per sconfiggere l’ecellenza veste italiano”