Una passione grande come Tiny

Grazie all’indicazione di un amico, ho scoperto il negozio di Enrico. Ne ho approfittato, per fare qualche domanda al titolare dell’Attività.

Da dove nasce la passione per il modellismo?

Nasce dalla mia passione per le auto, che ho da sempre, perché i modellini sono una riproduzione in scala, un succedaneo dell’auto vera.

Perché ha scelto di rivolgersi solo al modellismo automobilistico?

Perché prima di tutto ero un collezionista. Questo ha comportato che io frequentassi un certo tipo di negozi. Ciò ha fatto sì che la mia esperienza e cultura fossero orientate verso questo tipo di collezionismo. Ho avuto varie imprese, ma ho fatto questo con una mentalità imprenditoriale, perché riesco a fare bene il mio lavoro, se sono molto competente in ciò che faccio. Quindi, è stato naturale lavorare nel mondo che già conoscevo. Attenzione, però: il mondo delle slot cars non c’entra niente. Le slot cars sono quelle che si fanno andare sulle piste. La differenza sta nel fatto che le slot hanno come oggetto modelli da far gareggiare, mentre i miei modellini sono oggetti di culto, da esporre nelle teche e da ammirare.

Quando nasce Tiny Cars?

Tiny Cars nasce nel febbraio 2013.

Da dove provengono i modelli che Tiny Cars espone al pubblico?

Tiny Cars ha modelli nuovi, oppure usati, che vengono da collezionisti, che cedono le loro collezioni riportate a nuovo. Ho modelli di antiquariato o da restaurare, ma non mi occupo di restauro di modellismo.

Chi è l’utente tipico di Tiny Cars?

È un collezionista. I tipi di collezionisti che si rivolgono alla mia attività sono eterogenei per età, classe sociale e culturale… Io, con questo negozio, copro tutte le esigenze. Ecco, l’utente tipico, di solito, è un uomo ‒ ci sono anche donne. Ma sono poche.

Chi è il personale di Tiny Cars per l’utente tipico di Tiny Cars?

Il massimo della vita! Io sono un negoziante, ma anche un amico per i miei clienti. C’è un detto: quando hai aperto la claire, hai finito di vivere. Ecco, qui faccio tutto io: dovrei avere un ufficio stampa, ma ho scelto di non avere l’e-commerce. La mia filosofia di collezione è la condivisione della mia passione ‒ al contrario dell’e-commerce. Perché Tiny Cars è un luogo di relazioni: tu vieni qui, e incontri altri appassionati di modellismo come te. Le occasioni, per incontrarci e mantenere i contatti (e far nascere amicizie), sono tante: una volta andiamo insieme a una mostra; il venerdì sera ci troviamo, per fare la cena degli “Amici di Tiny Cars”; un nostro amico ora sta male, e siamo andati a trovarlo in ospedale… Perché a me e agli amici di Tiny Cars piacciono le relazioni, e ci piace incontrarci di persona ‒ non sui social. Sì, i social li uso, ma solo come strumenti finalizzati alle PR e per le Comunicazioni. Ma, tra di noi, ci incontriamo a tu per tu.

Che peso ha avuto – e ha ancora – la crisi iniziata nel 2008? Come Tiny Cars ha scelto di affrontarla?

Questo negozio esisteva già: io l’ho rilevato e ho incrementato tutto con la Comunicazione ‒ anche social. Per paradosso, ora Tiny Cars è al livello di Esselunga, perché ho lavorato molto a livello di PR e Comunicazione. I social mi servono, ma solo per far conoscere la mia realtà a tutto il mondo ‒ visto che, oggi, ogni attività di Comunicazione viaggia su questi mezzi.

Vedo che, per essere sempre al corrente del mondo del modellismo automobilistico, Tiny Cars dispone delle opportune riviste di settore. Me ne vuole parlare?

Quattroruotine” ha chiuso nel 2013. Pensa, però, che nel penultimo numero della sua vita ha fatto un servizio su Tiny Cars. Ora, in Italia, c’è solo “Modelli Auto“. Ma consulto anche una rivista francese del settore, “Argus Automodélisme“. Mentre il sito ModelCars è il mio fornitore di modelli nuovi.

Vedo che Lei è associato al registro ASI: che significato e che scopo (o utilità) ha per Lei tale associazione? che pertinenza ha il mondo del collezionismo storico automobilistico, con quello del modellismo ‒ e relativo collezionismo?

Come tutte le associazioni storiche, l’ASI dà un servizio agli associati. Esserne legato mi è utile, perché in questo negozio arrivano anche molti appassionati di auto d’epoca ‒ che è un’altra mia grande passione. Pensa che ho una Mercedes 300 SL del 1987.

Escluse le auto elettriche, però ‒ quelle, proprio no.

Juan

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