Oggi parlerò di una gloria italica. Come buona parte dei gioielli nostrani – è finita come un bel sogno. Tutto è terminato col risveglio, quando (una volta aperti gli occhi) si deve tornare alla vita di tutti i giorni. Il tema di oggi, che poi tanto onirico non è ‒ visto che ha contribuito a portare il Made in Italy ‒ e lo stile italiano ai più alti livelli nel mondo ‒, è la Carrozzeria Bertone, nata a Torino nel 1912.
Nel 2004 la Carrozzeria Bertone ha vinto il premio Compasso d’Oro per la Nuova Panda, realizzata nel 2003 dalla Fiat. E voi, qual è stato il vostro sogno più bello, dal quale vi è stato più duro risvegliarvi, per tornare alla vita di tutti i giorni?
Juan
L’immagine con lo stemma della Carrozzeria Bertone, proposta in apertura del presente post, è gentilmente concessa da Späth Chr., User ChiemseeMan on de.wikipedia – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=907985.
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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23 pensieri su “Era Bertone”
grazie mille @trezzifabio per aver apprezzato il mio post
grazie mille @trezzifabio per aver apprezzato il mio post
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